E’ ormai boom di ritocchi per molti uomini: dai capelli alla liposuzione, blefaroplastica. Via il doppio mento

il ritocco maschile sempre più diffuso

Dall’Europa all’America è scoppiata la mania del ritocco maschile. Addio agli uomini acqua e sapone. Secondo Bild, testata teutonica che cita i dati della Società tedesca dei

chirurghi estetici: «Un intervento su tre di correzione del collo e uno su cinque di rimodellamento del naso è effettuato su un paziente di sesso maschile. Sui 500.000 interventi estetici realizzati in un anno in Germania, un terzo riguarda gli uomini e tra i più richiesti ci sono il trapianto dei capelli, l’eliminazione del doppio mento, liposuzione alla pancia, blefaroplastica e rimozione delle zampe di gallina dagli occhi.

In Inghilterra invece, il blog Huffington Post Uk rivela che «secondo Transform, il principale servizio di chirurgia estetica in Inghilterra, nel 2012 il numero di uomini britannici che sono andati sotto i ferri per ridurre il seno è in aumentato del 28% rispetto all’anno precedente».

Stessa tendenza negli Usa, dove la ginecomastia è stato l’intervento più richiesto nell’ultimo anno con un aumento del 5% delle operazioni realizzate tra la popolazione maschile. Ovunque sempre più uomini maniaci della bellezza ricorrono sia al bisturi che alla cosmesi per correggere imperfezioni e inestetismi del proprio corpo.

Tanto che a Bologna, in occasione del Cosmoprof, si è discusso sull’incremento mondiale dell’utilizzo di prodotti cosmetici da parte di uomini con un giro d’affari di circa 33 miliardi nell’ultimo anno. Egidio Riggio chirurgo plastico all’Istituto Nazionale Tumori di Milano così commenta: «Nonostante la crisi, anche in Italia sono sempre più i maschi che ricorrono alla chirurgia estetica. Non importa se hanno 20 o 60 anni, il ricorso al bisturi per gli uomini è in progressiva ascesa. Addominoplastica e blefaroplastica – prosegue il chirurgo milanese e uno dei massimi esperti del settore –, sono tra gli interventi per i maschi, anche se sicuramente la rinoplastica si conferma al primo posto per motivi estetici del volto, diretti e abbastanza visibili».

E alla domanda se ci sarà un sorpasso sulle donne, risponde: «Non nell’immediato, ma non escludo in un prossimo futuro, è certo che i maschi sono diventati una componente fondamentale del mercato e tutti gli indicatori parlano di un buon 30% degli interventi, che è obiettivamente tantissimo».

© Riproduzione Riservata

Commenti