L’attrice è accusata di aver compiuto operazioni atte a ostacolare identificazione provenienza di un assegno da 200 mila € versato sul suo conto per “esigenze personali”

Raffaella Bergé

A nemmeno ventiquattr’ore dalla notizia dell’arresto di Reese Witherspoon in USA, in Italia scattano le manette per una nota interprete di soap opera nostrane. Raffaella Bergé, conosciuta per la sua apparizione in “Centrovetrine” nel ruolo di Marina Kroeger, è stata arrestata per riciclaggio. A riportarlo è il “Corriere della Sera”.

Il nome dell’attrice è finito in un’inchiesta su appalti, mazzette e riciclaggio condotta dalla Procura di Roma con il supporto della Guardia di Finanza. Diciotto le persone indagate, di cui nove tradotte in carcere. Per la Bergé, accusata di aver compiuto “operazioni atte a ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa” di un assegno da 200mila euro versato sul suo conto per “esigenze personali”, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

A Regina Coeli è invece finito il marito dell’attrice, Mario Calcagni. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe l’anima di Axsoa, la società accusata di rilasciare – in cambio di mazzette che arrivavano fino a 700mila euro – false attestazioni ad aziende che in tal modo partecipavano a gare d’appalto senza possedere i giusti requisiti. Calcagni, ufficialmente impiegato della società finita nel mirino, disponeva di ville in Sardegna e jet privato.

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