Stiletto Stretching, la ginnastica sui tacchi a spillo diventa un “rituale cult” per camminare e rassodare

stretching sui tacchi a spillo

È l’ultima frontiera in materia di fitness e viene direttamente dall’America, dove sono ormai in tantissime a praticarlo. Sta conquistando anche il resto del mondo e in Italia è una delle novità assolute che tutte, ma proprio tutte le donne vogliono provare. Di cosa si tratta? Ma dello «Stiletto Stretching», una ginnastica molto speciale che si fa rigorosamente indossando un paio di scarpe con i tacchi alti. Impossibile? Per nulla!

È solo una questione di volontà. Non si tratta semplicemente di imparare a volteggiare leggere se qualcuno ci invita a ballare, ma anche di riuscire a sopportare meglio e più a lungo i tacchi che siamo costrette a indossare sul luogo di lavoro, sviluppando, al contempo, una falcata sicura e sensuale degna di una top model in passerella. In palestra bastano degli short o una minigonna e una volta infilato un paio di scarpe alte, meglio se super resistenti e con il tacco che abitualmente scegliete di indossare nella vita di tutti i giorni per trarne maggiori benefici, si parte con una serie di esercizi dal duplice obiettivo: imparare la sottile arte seduttiva del camminare con charme su un bel tacco alto e nel contempo tonificare i muscoli di gambe e glutei. Infatti, quando si indossano tacchi alti, i muscoli più sollecitati sono quelli della parte inferiore: gambe, glutei e anche addominali. Per questo motivo bisogna rafforzarli.

Solo così ci si può sentire più sicure sui propri trampoli fashion! Le prime lezioni vengono praticate indossando un tacco da 10 centimetri per acquisire dimestichezza e stabilità, si passa poi ai 12 centimetri. Lo «Stiletto Stretching», grazie a un mix di facili coreografie (non solo esercizi, si balla anche) serve ad allungare la muscolatura delle gambe, dal polpaccio alle cosce, e acquisire la giusta postura ed eleganza. Una sorta di corso di portamento in salsa gym.

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