A Torino finisce 1-0, decide un rigore del cileno. La squadra di Conte a +11 punti sul Napoli. I rossoneri ora devono guardarsi della Fiorentina, a -1 dal terzo posto

Arturo Vidal esulta dopo il rigore dell’1-0

Alla Juve basta un rigore di Vidal per sbarazzarsi del Milan e mantenere gli undici punti di vantaggio sul Napoli.

I rossoneri, invece, perdono il contatto con la squadra di Mazzarri (lontana sette punti) e ora devono preoccuparsi della Fiorentina, arrivata ad una sola lunghezza dal terzo posto.

Allegri sceglie lo schieramento più offensivo, con Boateng mezzala e Ambrosini unico centrocampista di rottura a sostenere il tridente formato da El Shaarawy, Pazzini e Robinho. Conte, invece, conferma il modulo con Marchisio trequartista alle spalle dell’unica punta Vucinic. In mezzo al campo la linea a cinque è guidata da Pirlo, con Vidal e Pogba pronti agli inserimenti centrali. L’ex milanista sembra particolarmente ispirato e al 7′ sfiora il gol. La sua punizione dal limite è deviata da Ambrosini in barriera, ma Abbiati è bravissimo a volare sulla sinistra salvando la porta rossonera. Sull’intervento miracoloso, però, il portiere si fa male al polpaccio e pochi minuti dopo è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Amelia. La gara è molto equlibrata. Il Milan cerca di stanare la Juve con buon possesso palla ma poi è troppo impreciso nell’ultimo passaggio. Montolivo sbaglia qualche lancio di troppo, mentre Robinho è fuori dal gioco. La squadra di Conte non a caso ha la miglior difesa del campionato, si chiude bene e prova a colpire con azioni veloci e verticali. Vucinic si muove molto su tutto il fronte dell’attacco ma non trova il guizzo giusto.

In avvio di ripresa Allegri perde un altro pezzo. Anche Ambrosini non ce la fa, al suo posto entra Muntari. La Juve è più in palla e si vede. Al 2′ Chiellini sfiora il gol con un colpo di testa da calcio d’angolo. Il Milan è troppo compassato e la squadra di Conte non perdona. È il 12′ quando Asamoah entra in area e viene steso da Amelia in uscita. Il rigore ci sta, Vidal lo trasforma con freddezza. La Juve prende sicurezza e autostima, anche perché vede l’avversario con grande difficoltà. Allegri è preoccupato e prova a cambiare inserendo Bojan al posto di Robinho. I rossoneri riprendono un po’ di coraggio, Muntari ci prova dalla distanza ma il suo tiro è troppo centrale. È l’ultimo brivido allo Juventus Stadium.

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