Comune di Taormina invia al Ministero gli atti per il placet finale all’attivazione di 22 telecamere previste nel progetto “Taouromenion sicura”, finanziato con fondi Pon. Entro due mesi il via libera, poi il piano in vigore

videosorveglianza a Taormina

Il Comune di Taormina ha trasmesso al Ministero degli Interni il progetto “Tauromenium Sicura”. Serviranno adesso due mesi circa per l’approvazione definitiva e poi il piano potrà essere materialmente essere posto in vigore.

Il progetto è stato finanziato con i fondi del Pon – Sicurezza per lo sviluppo (obiettivo convergenza 2007-2013) e a fronte di una spesa totale di 298mila 700 euro, prevede l’installazione di 22 telecamere sparse su tutto il territorio comunale, comprese le frazioni di Trappitello, Mazzeo e Mazzarò e una sala di controllo ubicata al Comando di polizia municipale. È prevista anche la realizzazione di una sala apparati che sarà ubicata nel Centro servizi informatici sito a “Casa Grandmont”. Con apposita delibera il Comune si è accollato l’impegno di sostenibilità per almeno cinque anni del progetto, da non confondere con un altro progetto, inerente la regolamentazione del traffico e cioè le cinque telecamere che insieme alle Ztl dovrebbero cambiare volto alla viabilità.”Tauromenion sicura” porterà al posizionamento delle telecamere in 15 punti, considerati sensibili, del centro storico e aree limitrofe.

Secondo una stima fatta già nei mesi scorsi le aree da videocontrollare sono 5, ovvero il centro storico, la villa comunale, le vie di accesso al Teatro Antico e l’accesso all’ospedale San Vincenzo. Poi queste cinque ampie zone verrebbero ripartite appunto in 15 punti. La dimensione di ciascun tratto da monitorare si estenderebbe su circa 2 km.

Il piano verrà concertato con le Forze dell’Ordine e a visionare le immagini sarà personale specializzato in grado di intervenire in tempo reale in caso di eventuali azioni criminali o vandaliche. Verrà cosi introdotto un dispositivo per la sicurezza, atto a “rendere meno aggredibile il territorio, in un contesto come la città di Taormina che ha come fonte principale il turismo e il territorio ospita un gran numero di attività ricettive, commerciali, produttive, meta ogni giorno da migliaia di turisti che si sommano ai residenti”.

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