Giorgio Napolitano resta presidente della Repubblica: lo hanno votato Pd, Pdl, Lega Nord e Scelta Civica

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano è stato eletto per la seconda volta presidente della Repubblica. L’attuale Capo dello Stato è stato confermato alla sesta votazione con i consensi di Pd, Pdl, Scelta civica e Lega.

Clima “infernale” all’esterno di Montecitorio, dove molti cittadini sono scesi in piazza per manifestare dissenso alla rielezione di Napolitano.

«Mi attendo responsabilità da tutti», aveva scritto in una nota il Capo dello Stato, e alla sesta votazione è arrivato in suo favore il raggiungimento del quorum dei 504 voti necessari. L’annuncio è arrivato alle 18.15.

Per la prima volta nella storia della Repubblica italiana un presidente in carica viene rieletto alla guida del Quirinale.

Su Napolitano, come detto, c’è stata la convergenza dei voti di Pd e Pdl, che hanno riunito i propri gruppi parlamentari. Garantito anche il sostegno di Lega e Scelta civica. Sel invece si è smarcato, rompendo con il Pd e confermando il voto a Stefano Rodotà, insieme al M5s.

Protesta con veemenza proprio il Movimento Cinque Stelle, il cui leader Beppe Grillo ha chiamato a raccolta tutti gli italiani a Roma per quello che è stato definito “un golpe”.

 

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