In una foto uno degli attentatori dietro al piccolo Martin Richard che aspetta il padre alla maratona

uno dei due attentatori ceceni

Due fratelli probabilmente ceceni, residenti a Cambridge, in Massachusetts; un passato con esperienze militari – secondo la Nbc – e un presente da studenti negli Stati Uniti. I due, secondo la polizia, sarebbero i responsabili dell’attentato alla maratona di Boston.

Dzhokhar Tsarnaev, 19 anni è il ragazzo a cui la polizia sta dando la caccia nella zona di Watertown. Il fratello, il cui nome, Tamerlan, è stato diffuso solo ora, è stato ucciso nella sparatoria nel campus del Mit, avvenuta la scorsa notte; secondo il New York Times, aveva 26 anni, non 20, come detto dalla Nbc.

Dopo la sparatoria nella notte al Mit, che ha provocato anche la morte di un agente, prosegue la ricerca del secondo presunto colpevole, in un’area che la polizia ha completamente isolato. Il governatore del Massachusetts ha sospeso il trasporto pubblico (bus, metro e treni) di Boston; le autorità hanno inoltre chiesto ai residenti di Watertown, Newton, Waltham e Cambridge di restare in casa, e a chi ha un’attività in zona di tenerla chiusa. A Watertown, dove si è tenuta la sparatoria, è vietato il traffico in entrata e in uscita.

In città, intanto, molti college hanno deciso di cancellare le lezioni: oltre al Mit, chiusi Harvard, Boston University, Boston College, Emerson College, Northeastern University e Suffolk University.

Il presunto attentatore della maratona di Boston ancora ricercato dalla polizia, compare chiaramente in una fotografia che circola su internet, alle spalle del piccolo Martin, la più giovane delle tre vittime dell’attentato di sabato scorso. Nella fotografia si vede Martin, 8 anni, con i piedi sulla barriera e le mani aggrappate. Per terra, a meno di due metri di distanza dai suoi piedi, si vede uno zaino nero poggiato sul marciapiede. Alle sue spalle, oltre un paio di file di spettatori, a circa tre metri, si riconosce chiaramente il berretto bianco di uno dei due presunti attentatori, quello che è attualmente ricercato nel quartier Watertown di Boston. L’altro presunto attentatore sarebbe rimasto ucciso nel corso della sparatoria di questa notte.

Il bambino si trovava sulla linea di arrivo della maratona in attesa del padre. La sorellina di 6 anni è sopravvissuta ma le è stata amputata una gamba. La madre lotta ancora fra la vita e la morte.

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