Rinviato a giudizio il legale rappresentante dell’impresa di Mascali che gestiva nel 2011 la refezione a Taormina

la mensa scolastica

Nuovi sviluppi nella vicenda giudiziaria riguardante la mensa scolastica a Taormina. Rinvio a giudizio, infatti, per i vertici dell’impresa che negli anni passati ha gestito la refezione degli istituti scolastici taorminesi.

Nell’udienza preliminare tenutasi ieri mattina il gip, Maria Teresa Arena, ha valutato il caso ravvisando alcune responsabilità nei confronti dei vertici dell’impresa di Mascali, che gestiva allora il servizio.

Da qui il rinvio a giudizio che concerne l’allora legale rappresentante, che dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di frode alimentare nella fornitura di pasti caldi. Stando ad una prima ricostruzione, sarebbe stato trovato nel novembre 2011 un insetto in una pietanza; i pasti sarebbero stati consegnati in ritardo, ed inoltre sarebbero stati insufficienti e non chiusi ermeticamente.

Il processo è stato fissato, presso la prima sezione tribunale di Messina, il 10 aprile  2014. La casa municipale si è costituita parte civile e a difendere Palazzo dei Giurati è l’avvocato Salvo Gentile. La questione in oggetto aveva fatto scattare le proteste dei genitori e si è arrivati ad un accertamento finalizzato a quella che dovrà essere una decisione su eventuali responsabilità penali.

Da quell’episodio era scaturita una lunga serie di proteste sulla qualità del servizio e soltanto nei mesi recenti la casa municipale è riuscita a dirimere la problematica. Adesso è stata espletata la relativa gara d’appalto che ha disciplinato un nuovo affidamento della refezione scolastica.

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