Il Civico consesso chiamato a discutere l’iter di revoca del liquidatore: ieri summit tra Tajana e il sindaco Passalacqua

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E’ il giorno della verità per l’Asm. Il Consiglio comunale affronterà stasera la spinosa questione dell’iter di revoca del liquidatore, le cui procedure sono state disposte ed attivate dal sindaco Mauro Passalacqua nei confronti di Cesare Tajana. L’argomento sarà al centro di quello che potrebbe essere forse l’ultimo confronto politico “spigoloso” della legislatura. Prologo alla discussione in Consiglio è stato un incontro tenutosi ieri mattina in azienda proprio tra Passalacqua e Tajana. Al summit erano presenti anche il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri e i consiglieri Giuseppe Composto e Franco Pizzolo (componenti della Commissione speciale su Asm) e l’assessore Carmelo Valentino.

Nel corso del faccia a faccia i due hanno rimarcato le rispettive posizioni.Stasera si potrà avere contezza di quali effettivi avrà sortito questo confronto e se ci saranno margini di mediazione, con il Consiglio che potrebbe anche poi dare delle nuove indicazioni di carattere programmatico.

A 50 giorni dalle elezioni, per altro c’è tra i banchi consiliari chi vorrebbe astenersi sul caso Asm e chi addirittura, più in generale, non intenderebbe esitare delibere nelle prossime settimane ritenendo che sia ormai troppo vicina la scadenza delle Amministrative. Il rischio secondo alcuni sarebbe, insomma, quello di “sconfinare” nelle dinamiche della campagna elettorale. Passalacqua, in ogni caso, vuole spiegare in aula le sue motivazioni e le contestazioni mosse nella missiva inviata a Tajana, che a sua volta ha respinto ogni invito a dimettersi e vuole difendere il proprio operato alla guida della municipalizzata.

Bisognerà anche vedere in che misura potrà avere rilevanza, nell’ambito del dibattito politico, la presa di posizione dei lavoratori, che oggi incontreranno il sindaco e martedi scorso in una nota avevano precisato di non voler sostenere nessuno dei contendenti ma ritengono che “un nuovo cambio del vertice, con una prospettiva temporale di poco piu’ di un mese, comporterebbe esclusivamente un disservizio ed uno stato destabilizzante che non gioverebbe a nessuno”.

C’è un ordine del giorno presentato da alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione che verrà posto questa sera in discussione. Il Consiglio comunale è stato convocato per oggi e in una successiva seduta per il 23 aprile.

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