Kate McCann parla dei sei anni vissuti nel dolore e nella speranza di rivedere la figlia che il 12 maggio compie 10 anni: “non posso essere inghiottita da dolore e rancore”

Maddie Mccann

Kate McCann ha vissuto anni nella disperazione, da sei insegue il sogno di ritrovare la figlia rapita durante le vacanze in un resort a Praia da Luz, in Portogallo.

Ora la mamma della piccola Maddie, che il 12 maggio compirebbe 10 anni, fa un ammissione e rivela che potrebbe “perdonare il rapitore di Madeleine, nonostante tutto”.

“Dopo anni di angoscia, ho capito – ammette – che non potevo più vivere nel rancore e nell’amarezza”.
“Io non posso cambiare le cose, e non voglio più vivere nella rabbia, non serve a nulla”, dichiara. Kate, che è madre di due gemelli di 8 anni, ha poi rivelato che con il marito Gerry continua ogni giorno a lottare.

Non è una vita facile quella di due genitori che hanno perso le tracce della loro piccola. Non una richiesta di riscatto, non un segnale che possa rivelare se è ancora in vita. “Vivere nel limbo con questo vuoto è veramente terribile”, afferma. “E anche se la giornata si rivela una ‘buona giornata’ quel sentimento è in agguato, nascosto e da un momento all’altro potrebbe assalirti”. Nonostante questo però Kate e Gerry sono convinti che Madeleine sarà ritrovata.

Ci sono stati vari avvistamenti in giro per il mondo, ma nessuno ha portato Maddie a casa. La speranza però non muore mai anzi nel sito web dedicato alla figlia è scritto: “La nostra piccola è vulnerabile e ha bisogno di tante attenzioni. La amiamo e ci manca”.

Kate, che correrà alla maratona di Londra per raccogliere fondi per l’associazione che si occupa delle persone scomparse, ha infine spiegato: “Ci sono momenti in cui la disperazione torna, ma ora sono meno frequenti. Come qualcuno ha detto: il tuo fardello fa sì che le tue gambe diventino più forti”.

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