Barbara Guerra e Iris Berardi stanno trattando per non testimoniare contro il Cav e uscire dal processo Ruby

Barbara Guerra

Barbara Guerra e Iris Berardi, due delle protagoniste dell’affaire bunga-bunga (del quale pare proprio che non ci libereremo tanto facilmente), tornano a far parlare di loro.

Dagospia riprende un articolo di Gianni Barbacetto per Il Fatto Quotidiano in cui si racconta l’evoluzione della situazione delle due “super-testi”. Che starebbero addirittura trattando per uscire dal processo.

Ma andiamo con ordine. Barbara Guerra è una showgirl, modella, già valletta de La Domenica Sportiva, poi di Mio Fratello è Pakistano, quindi una delle protagoniste della quarta edizione de La Fattoria.

Molto attiva su Twitter, dove non esita ad esternare anche a proposito del processo, di Arcore e simili. L’avvocato della Guerra è Solange Marchignoli, moglie di Francesco Chiesa Soprani: sì, proprio l’agente di Noemi Letizia che ha esternato nel corso della scorsa puntata di Servizio Pubblico, suscitando le reazioni indignate di Ghedini e del padre di Noemi.

Poi c’è, come dicevamo, Iris Berardi: anche lei non si risparmia sui social network, e si lancia addirittura in cinguettii aggressivi su Twitter che, senza fare nomi, sembrano tutti diretti a B.

Con frasi tipo: “Sta per scoppiare la bombaaaaaa tic tac tic tac tic tac hahahhahaha so e ho visto cose che voi uomini non potete nemmeno immaginare”. Oppure: “k bello avrò una giornata intera dedicata a me dai pm chissà quante belle domande !!!!!!!!! e pensate un po’ alle bellissime risposte!”

Nata in Brasile, vissuta a Forlì, è diventata maggiorenne il 29 dicembre del 2009: insomma, potrebbe avere anche lei qualcosa da raccontare, a proposito di minorenni ad Arcore, chissà.

Le due sembravano fedelissime del Cav. e di Nicole Minetti. Ma poi nel 2013 si sono costituite parti civili proprio nei confronti dell’ex igienista dentale, chiedendole un risarcimento. Adesso Barbacetto racconta l’ennesima svolta: Barbara e Iris starebbero trattando per uscire dal processo. Con una buona uscita, è il caso di dirlo, da 500mila euro a testa.

La cosa, naturalmente, viene categoricamente smentita. Sia dalla Marchignoli sia dai legali di Nicole Minetti. «Potrebbe bastare una stretta di mano o una lettera», dice invece Luigi Faggella, avvocato della Berardi. Insomma: è un’altra puntata della telenovela bunga-bunga.

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