Il presidente degli Stati Uniti sconvolto ma determinato ora a trovare i responsabili degli attentati a Boston: “li prenderemo a tutti i costi”. Gli ordigni sul percorso della maratona hanno fatto due vittime e 107 feriti. Morto un bimbo di 8 anni. C’erano anche altre 3 bombe inesplose

Barack Obama

Per Barack Obama gli ordigni esplosi alla maratona di Boston sono “azioni senza senso”. Il presidente Usa è intervenuto dalla Casa Bianca per annunciare di aver rafforzato le misure di sicurezza in tutto il Paese. Dopo aver espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime, ha dichiarato che, di fronte a simili fatti, non ci sono né democratici né repubblicani. Agli attentatori ha detto: “Non commettete errori, noi non trascureremo alcun dettaglio”. Poi, “troveremo i responsabili, andremo fino in fondo”, ha concluso.

“E’ una tragedia”: così il sindaco di Boston, Thomas Menino, di fronte alle telecamere ha descritto le esplosioni avvenute vicine al traguardo della storica maratona cittadina.

Due violente esplosioni hanno funestato il traguardo della maratona di Boston, nella centralissima Copley Square. La polizia parla di almeno 2 morti, di cui un bimbo di 8 anni, e 107 feriti. Si ipotizza un attacco coordinato con bombe rudimentali di tipo Ied: due deflagrate alla maratona e tre inesplose, fatte successivamente brillare dalle forze dell’ordine. Stato di massima allerta anche a New York e Washington.

Per i vertici della Casa Bianca, dunque, quello che è successo a Boston sarà trattato in ogni caso come un “atto di terrore”.

© Riproduzione Riservata

Commenti