All’ordine del giorno del Consiglio comunale anche la proposta di modifica delle discusse tariffe al momento in vigore all’impianto funiviario Taormina-Mazzarò

funivia Taormina-Mazzarò

Le tariffe della funivia tornano all’ordine del giorno del Consiglio comunale. Tra i punti in discussione nella prossima seduta di Civico consesso (18 Aprile) ci sarà, infatti, anche la revisione dei costi di fruizione per l’impianto di collegamento tra Taormina centro e la zona litoranea. Gli operatori economici lamentano da tempo il caro-tariffe.

Al momento, ricordiamo, il biglietto corsa singola costa 3 euro, vi è poi l’abbonamento residenti settimanale a € 13,00 e quelli per i non residenti che prevedono un giornaliero a € 10,00, il settimanale a € 30,00 ed il mensile a € 50,00.

Il Civico consesso si appresta a discutere una proposta finalizzata all’introduzione di un abbonamento a 10 Euro mensili per i residenti della zona a mare, cioè Mazzarò e Isolabella, e un abbonamento a 25 euro per i residenti di Taormina centro. A richiedere queste modifiche, tra gli altri, il consigliere Jonathan Sferra che da tempo evidenzia la necessità di alleggerire gli importi delle tariffe della funivia.

“C’è una volontà determinata e condivisibile da parte dei cittadini di Mazzarò e Isolabella che chiedono un abbassamento alle tariffe a suo tempo predisposte dal liquidatore – afferma Sferra – e adesso affronteremo questa problematica per cercare di risolverla. Abbiamo già detto in passato che le tariffe non incidono sul bilancio dell’azienda municipalizzata, mentre al contrario incidono eccome sulle tasche dei cittadini. È arrivato il momento di apportare dei correttivi”. Alle porte della stagione turistica, non si placa d’altronde il malcontento per la situazione dei prezzi alla funivia Taormina-Mazzarò, in vigore da ormai un anno.

Il discorso riguarda non soltanto i residenti ma, ovviamente, i vacanzieri che non gradiscono pagare 6 euro per un passaggio andata e ritorno in funivia. La corsa andata-ritorno nel recente passato costava 3,5 euro, e attualmente quasi il doppio. Commercianti ed albergatori perciò vorrebbero una rivisitazione delle tariffe. Le tariffe sembrano un “salasso” ad esempio per una famiglia di 3 o 4 persone.

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