Esplosioni e torna l’incubo del terrorismo. La polizia: “almeno 2 morti e 23 feriti”. I testimoni: “c’era sangue ovunque”. Stato di allerta a New York e Washington

panico nelle strade di Boston per l’esplosione di alcuni ordigni

Due esplosioni al traguardo della maratona di Boston. Ci sarebbero due morti e 23 feriti, alcuni curati sul posto, mentre molte persone sarebbero state trasferite negli ospdedali della città. Lo riferisce il Boston Globe . Non si conosce al momento la natura della deflagrazione. La polizia di Boston avrebbe affermato che a seguito delle esplosioni vicino al traguardo dell maratona sono morte tre persone. Lo afferma Fox News.

La polizia di Boston, che ha confermato due esplosioni alle 2:50 ora locale al traguardo della maratona, sta verificando la possibilità che un ordigno sia stato individuato al Mandarin Hotel, un albergo cinque stelle a Back Bay. Lo riporta la Cnn.

Scene di terrore e di panico tra il pubblico. A mostrarlo sono alcune immagini trasmesse dalle tv americane al momento di una delle esplosioni avvenute vicino al traguardo della maratone di Boston. La Cnn parla di almeno 6 feriti, ma molte altre persone potrebbero essere state vittime travolte dalla folla di gente fuggita per lo spavento.

Le immagini TV mostrano come al momento delle esplosioni alcuni atleti che stavano per tagliare il traguardo e alcuni fotografi cadere in terra, mentre dietro si alza una nuvola di fumo intenso dalla quale dopo pochi secondo esce una folla di persone in fuga. Parte delle tribune dove era assiepato il pubblico è andata distrutta. Una reporter di una tv locale del New England vicina al luogo dell’esplosione verificatasi al traguardo della maratona di Boston ha visto una delle vittime che ha perso entrambe le gambe. “Ero così vicina, è stato spaventoso. Ho sentito la forza dell’esplosione. La gente scappava. Ho visto vittime proiettate dappertutto”, ha detto Jackie Bruno della Necn.

Nella zona delle due esplosioni sono state trovate altre due bombe inesplose, che sono state fatte brillare.

Il vicepresidente Usa, Joe Biden, era in una conference-call quando è stato informato delle esplosioni a Boston. “È stata accesa la televisione nel mio ufficio e apparentemente c’è stato un attentato. Non conosco alcun dettagli o quali ne siano le cause”, ha affermato Biden citato dalla Ap.

Dopo le due esplosioni avvenute vicino al traguardo della maratona lo spazio aereo su Boston è stato chiuso dalle autorità. Lo riferiscono i media americani. Chiusa anche una delle principali linee della metropolitana.

Massima allerta anche a New York dopo le esplosioni alla maratona di Boston. Il vice capo della polizia, Paul Browne, ha annunciato un rafforzamento delle misure, col dispiegamento di pattuglia anti terrorismo nei luoghi simbolo di Manhattan e davanti ai principali alberghi. Il presidente Usa, Barack Obama, è stato informato dai suoi collaboratori delle esplosioni di Boston.

Il consolato italiano a Boston, in stretto raccordo con l’Unità di Crisi della Farnesina, ha attivato immediatamente tutti i necessari contatti allo scopo di verificare l’eventuale presenza di italiani e di prestare loro eventualmente assistenza, dopo le esplosioni verificatesi in occasione della maratona. Lo rendono noto fonti la Farnesina.

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