Comune e impresa ormai ai “ferri corti”: possibile rescissione del contratto in caso di ulteriori ritardi

via Crocifisso

Via Crocifisso sarà un’altra Impregilo? In città si comincia a temere questo scenario, mentre proprio in queste ore l’Amministrazione di Taormina e la ditta incaricata per i lavori si apprestano a consumare un divorzio “traumatico”. Il sindaco Mauro Passalacqua, spazientito dai ritardi dell’impresa, ha reso noto che “se l’impresa non si presenterà entro martedì gli uffici preposti avvieranno le procedure per la revoca dell’incarico”. Malgrado la convocazione, l’impresa che dovrebbe riavviare materialmente gli interventi non si è ancora presentata.

I responsabili avrebbero chiesto un’altra settimana di proroga, prendendo quindi tempo per allestire il cantiere. Ma il Comune non vuole più attendere, in una vicenda diventata una polveriera. In caso di uscita dal contratto, per forza di cose, si aprirebbe un contenzioso. Le cifre ovviamente non sono quelle dei lavori che riguardarono Impregilo e i parcheggi, ma via Crocifisso ora più che mai è un caso spinoso.

Nelle recenti settimane sono andati in gara intanto i lavori della limitrofa via Fontanelle, che dovrebbe servire a realizzare un senso rotatorio per alleggerire le difficoltà del traffico nel doppio senso di circolazione. L’iter per i via Crocifisso sembrava essersi sbloccato prima di Pasqua quando fu anche effettuato un sopralluogo sul tracciato. L’impresa che si aggiudicò l’appalto ha eseguito negli anni passato opere molto discusse che hanno lasciato incompleto il percorso di riqualificazione finanziato dalla Regione nel 2006. Palazzo dei Giurati evidenzia che ci sono i fondi per ripartire e ora vorrebbe procedere alla ripresa immediata delle attività di sistemazione dell’arteria. Da tempo si attende possa riaprirsi un cantiere fermo ormai da due anni e che dovrà fare, per forza di cose, i conti anche con la problematica in atto sull’altro versante cittadino e i lavori che dovrebbero essere eseguiti quanto prima lungo la SS114.

Sul lato sud di Taormina si prospetta la ripartenza dei lavori di via Crocifisso, mentre sul lato nord Anas ed Rfi hanno previsto da qui a poco la messa in sicurezza e consolidamento della strada statale tra Mazzarò e Spisone. Le due porte di accesso ed uscita dal paese si preparano ad una fase nell’ottica della quale, bisogna pertanto concordare anche con gli altri enti preposti il calendario di quanto dovrà essere realizzato.

Nel caso di via Crocifisso i lavori hanno suscitato parecchi malumori e si aspetta che adesso si realizzino quegli obiettivi in precedenza preventivati. Serve il miglioramento dell’asfalto che in più punti è ridotto in condizioni fatiscenti, urge potenziare l’impianto di illuminazione. Bisogna poi vedere se verrà realizzato l’ampliamento della carreggiata in alcuni tornanti. A tal proposito si era prospettata l’esecuzione di alcuni espropri per rendere più agevole il nuovo tracciato.

A poche settimane ormai dalla stagione turistica i tempi saranno abbastanza stretti e bisognerà evitare che si verifichino disagi, pur nella consapevolezza complessiva da parte dei residenti ma anche dei visitatori di Taormina che via Crocifisso va rimessa effettivamente a nuovo. La principale strada di Taormina al momento è un biglietto da visita inadeguato per l’immagine della apitale del turismo siciliano.

Non a caso qualcuno ha posto un cartello con la scritta “via Calvario”, a voler simboleggiare le condizioni precarie in cui versa, nonostante i lavori già eseguiti, la strada di collegamento tra Taormina e l’hinterland di Giardini e poi la valle dell’Alcantara. I taorminesi sperano che i lavori riprendano e siano concretamente risolutivi, ben diversi da quelli precedenti, altrimenti anche nei prossimi anni, per gli automobilisti e i centauri, diventerà sempre più insidioso percorrere via Crocifisso.

© Riproduzione Riservata

Commenti