A San Siro finisce in parità la sfida per il secondo posto. Rossoneri avanti con Flamini al 30′, pari di Pandev tre minuti dopo. Nella ripresa rosso diretto per il francese

Mathieu Flamini e Goran Pandev

Flamini apre danze, Pandev pareggia il conto. A San Siro il big match fra Milan e Napoli finisce 1-1 e alla fine lo scontro diretto lo vince la paura. I partenopei restano, comunque, al secondo posto in classifica con quattro punti di vantaggio sui rossoneri.

La partita è pirotecnica nel primo tempo, meno nella ripresa quando gli uomini di Allegri restano in inferiorità numerica per un brutto fallo di Flamini su Zuniga. L’uomo in più, però, non accende la voglia di vittoria del Napoli che alla fine preferisce accontentarsi di un punto che vale oro.

Il primo tempo è gradevole ed equilibrato. Il Milan parte meglio, spinto dall’entusiasmo del suo pubblico. Dopo quattro minuti De Sanctis è chiamato subito agli straordinari per fermare da campione un pallone calciato da Boateng e deviato da Cannavaro. Il pressing rossonero prosegue con un colpo di testa di Zapata alto di poco e un tiro impreciso di Boateng che mette i brividi a Mazzarri. Il Napoli aspetta ed è pronto a ripartire ma di palloni giocabili dalle parti di Cavani non se ne vedono affatto. Al 18′ gli ospiti protestano vigorosamente con l’arbitro Rocchi per un netto fallo di mano in area rossonera di Flamini su un cross di Hamsik. Per il direttore di gara è tocco involontario e la partita prosegue. Alla mezz’ora arriva il gol del vantaggio milanista con Flamini, bravo ad indovinare dal limite dell’area un sinistro forte ed angolato che fa secco De Sanctis. L’1-0 scatena la reazione partenopea che ci mette tre minuti ad arrivare al pareggio: grande azione sulla sinistra Zuniga-Hamsik e cross teso dello slovacco che trova pronto Pandev alla deviazione vincente. Il Napoli sale in cattedra e costringe il Milan alle corde. Allegri al 35′ deve rinunciare anche a Boateng, costretto ad arrendersi per un problema fisico. Al suo posto in campo Niang. Hamsik sfiora il gol con un tiro cross dalla sinistra, poi Cavani chiude lo spettacolare primo tempo con un tentativo di pallonetto neutralizzato con bravura da Abbiati.

RIPRESA – Nel secondo tempo l’equilibrio in campo fra le due squadre è pressochè totale. Il Napoli spreca un paio di contropiedi invitanti – bravo a chiudere in entrambe le circostanze Zapata -, il Milan prova a spingere sulle fasce e a mettere palloni in area per la testa di Pazzini. Niang calcia fuori una punizione da ottima posizione. Mazzarri toglie a metà ripresa Pandev per inserire Insigne. Al 71′ il Milan resta in dieci uomini: rosso diretto a Flamini per un fallo a piedi uniti su Zuniga. Allegri inserisce El Shaarawy al posto di Robinho. La superiorità numerica non regala al Napoli quello scatto in più per provare a cercare il bottino pieno. Colpa della stanchezza che affiora e di una lucidità che si manifesta solo a intermittenza. Il Milan ferito controlla con ordine. Cavani spreca una buona chance al 78′ su assist di Insigne. Mazzarri inserisce Calaiò nel tentativo di conquistare San Siro. Nei minuti di recupero il neo entrato sfiora il colpaccio su assist del ‘Matador’. Alla fine, però, il risultato non cambia più. L’1-1 finale premia il Napoli che si mantiene saldamente al secondo posto in classifica con quattro punti di vantaggio sullo stesso Milan.

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