Le strade di “Fantantonio” e dell’Inter potrebbero separarsi a fine stagione: lo aspetta la Sampdoria

Antonio Cassano

Antonio Cassano (30), nonostante un rendimento assolutamente in linea con le aspettative dell’Inter (38 presenze, 9 reti e 15 assist prima dell’infortunio che lo terrà lontano dai campi per un mese), rappresenta oggi un grande punto interrogativo per il futuro. E nello stesso tempo la sua permanenza o meno alla corte di Andrea Stramaccioni rappresenta un vero e proprio spartiacque sulle intenzioni della società di Corso Vittorio Emanuele.

Un contratto in scadenza tra poco più di un anno (giugno 2014), un rapporto col tecnico romano compromesso dalla lite di marzo e soprattutto il difficile momento economico della società rischiano di allontanare il fenomeno di Barivecchia. A questo aggiungiamo il suo desiderio mai celato di Cassano di fare ritorno alla Sampdoria (magari nell’ambito dell’operazione Icardi) per chiudere la carriera nel club in cui si è trovato meglio; a patto, ovviamente, che riduca sensibilmente le sue pretese su un ingaggio che supera i 3 milioni di euro. Un Inter senza Fantantonio sarebbe una squadra nuovamente impoverita sotto il profilo tecnico dopo le dolorose partenze dei vari Eto’o, Balotelli, Sneijder e Thiago Motta. E soprattutto lancerebbe un nuovo inequivocabile messaggio a proposito delle sue ambizioni per la prossima stagione e quelle che verranno.

Significhirebbe rinunciare ai sogni di gloria per un altro campionato e, peggio ancora, invierebbe all’esterno un segnale di resa se la congiuntura economica che sta attraversando anche il patron Moratti e la sua azienda non subissero un nuovo impulso da parte di un investitore estero. Cassano sì, Cassano no: il futuro dell’Inter passa anche da questo enigma di difficile soluzione.

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