Il regime di Pyongyang provoca ancora il Giappone: “avventurismo militare”. E minaccia la rappresaglia

alta tensione tra Corea del Nord e Giappone

Il Giappone ha decretato lo stato di allerta per l’intercettazione di qualsiasi missile lanciato dalla Corea del Nord e che possa rappresentare una minaccia al proprio territorio, dopo che ieri una batteria di missili Patriot era stata dispiegata a Tokyo.

Altre batterie antimissile dovrebbero essere schierate nell’isola di Okinawa, dove è presente una base militare statunitense; il quotidiano ufficiale del regime nordcoreano, il “Rodong Sinmun”, ha accusato il Giappone di “avventurismo militare”: “L’esercito popolare coreano è perfettamente in grado di polverizzare le basi militari americane, non solo in Giappone ma in tutta la regione dell’Asia-Pacifico”.

Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva nipponica Nhk World il quotidiano nordcoreano sottolinea come il Giappone non possa sfuggire ad un eventuale attacco di rappresaglia data la sua contiguità geografica con la Corea del Nord, indicando come possibili bersagli Tokyo, Osaka, Yokohama, Nagoya e Kyoto, città che in totale ospitano un terzo della popolazione giapponese.

Secondo gli analisti Pyongyang – che ha spostato due missili a medio raggio su rampe mobili schierati sulle sue coste orientali – potrebbe effettuare un test missilistico intorno al 15 aprile, giorno della nascita del “presidente eterno” Kim Il-sung, fondatore del regime. Fonti militari statunitensi hanno reso noto che il missile o i missili eventualmente lanciati da Pyongynag non verranno abbattuti se non in caso di rischi per il Giappone o la Corea del Sud.

© Riproduzione Riservata

Commenti