C’è un vizio che molti hanno a tavola e contribuisce a volte in modo decisivo ad accelerare l’invecchiamento

l’importanza di una sana alimentazione

Sappiamo tutti che fattori come il fumo, l’esposizione al sole e lo stress possono farci invecchiare, così come mangiare cibi sbagliati, oltre a farci anche guadagnare chili. Scopriamo quali sono le abitudini alimentari che invecchiano:

Troppo zucchero. Troppo zucchero nella nostra dieta equivale a troppo collagene ed elastina, che causano rughe e cedimenti della pelle. Uno studio pubblicato sul “British Journal of Dermatology” ha evidenziato questo tipo di effetti a partire dai 35 anni di età, contribuendo anche all’insorgenza di artrite, morbo di Alzheimer e insufficienza renale. Per limitare l’assunzione di zucchero, utilizzare un dolcificante naturale come la stevia, evitare gli zuccheri aggiunti e prodotti alimentari trasformati e fare attenzione allo zucchero negli alimenti apparentemente sani o a bassi contenuti di grassi come lo yogurt.

Cibo spazzatura. Con l’avanzare dell’età l’infiammazione può colpire tutto, dai giunti alla mobilità. Incrementare quindi l’uso di alimenti che sono ricchi di antiossidanti in grado di ridurre l’infiammazione, mentre gli alimenti che sono pro-infiammatori possono causare gravi danni. “Mangiare spazzatura mette il corpo in uno stato infiammatorio”, dice Timothy MD Harlan, autore di “Just Tell Me What to Eat!”.

“Mangiare cibi di scarsa qualità può provocare l’infiammazione: l’invecchiamento è fondamentalmente uno stato infiammatorio cronico”. I principali colpevoli sono cibi fritti, tutti carichi di grassi, pasticcini, dolci e biscotti, che provocano un invecchiamento doppio.

E ancora, le carni trasformate sono ricche di grassi saturi e contengono farinacei e nitrati, agenti infiammanti. Il pane bianco e la pasta rilasciano zucchero nel nostro sangue, immagazzinando il grasso piuttosto che bruciarlo per produrre energia.

Poco grasso. Attenzione: anche una dieta povera di grassi invecchia. Mangiare i grassi giusti, che si trovano naturalmente in avocado, noci e oli spremuti a freddo, come l’olio d’oliva, terrà giovani e pieni di energia. Gli Omega3 sono il massimo dell’anti-invecchiamento, proteggono il cervello, il cuore, le ossa, le articolazioni e la pelle, mentre il grasso monoinsaturo può abbassare il colesterolo cattivo, aumentare il fattore cardio-protettivo e ridurre il rischio di sviluppare arteriosclerosi (indurimento delle arterie).

“I grassi forniscono energia e sono essenziali per il ringiovanimento delle cellule e la produzione di ormoni – dice Christine Cronau, autore di ‘La rivoluzione Fat’- Inoltre, ci aiutano ad assimilare le vitamine A, D, E e K. Il grasso è essenziale per la conversione del carotene in vitamina A e molti altri processi”.

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