Il sindaco di Firenze escluso dai grandi elettori per il Colle: “dico le cose in faccia, politica non mi cambierà”

Matteo Renzi

Matteo Renzi scrive su Facebook, e rilancia il post su Twitter, per prendersela con i “doppiogiochisti” del Pd che lo hanno tagliato fuori dai grandi elettori per il Quirinale. “Fare il delegato regionale per eleggere il presidente della Repubblica – ha scritto – non era un mio diritto. Lo avrei fatto volentieri, certo, orgoglioso di rappresentare Firenze e la Toscana. Le telefonate romane hanno cambiato le carte in tavola, peccato. Nessun dramma però, in politica può succedere. Mi spiace soltanto la doppiezza di chi parla in un modo e agisce in un altro. Ai doppiogiochisti dico: forse non riuscirò a cambiare la politica. Ma la politica comunque non cambierà me. Io quando ho da dire qualcosa la dico in faccia, a viso aperto e non mi nascondo dietro i giochini”.

Dal Friuli che Deborah Serracchiani si candida a governare e dove Beppe Grillo sta, alla lettera, sbarcando via mare in vista delle prossime regionali, Renzi ha fatto sapere di essere stato fatto fuori da Roma dal collegio dei grandi elettori della Toscana che dal 18 aprile integreranno deputati e senatori nella scelta del nuovo presidente della Repubblica.

“Qualcuno – ha raccontato Renzi ai microfoni di Sky Tg24 – mi aveva detto di andare avanti tranquillo: che non c’erano problemi e che sarei stato votato. E a me avrebbe fatto piacere. Ma la decisione spetta al gruppo regionale del Pd che poi ha invece scelto in un altro modo. Da Roma è arrivata qualche telefonata per fare il contrario. Hanno scelto di mandare delegato regionale un autorevole personaggio della politica e del mondo bancario senese. Auguri, in bocca al lupo e che rappresenti bene la Toscana. Io me ne faccio una ragione”.

“Sono cose – ha detto ancora Renzi – che succedono. Io, però, non mi abituerò mai alla doppiezza. Quello che ho da dire lo dico sempre in faccia, a volte anche troppo franco e brutale. Conosco una lingua sola”.

E sempre ai microfoni Sky Tg24, Renzi ha anche ribadito la sua posizione su governo e legislatura. “Da tempo dico e spero – ha ricordato – spero che si possa tornare ad elezioni al più presto, perchè il risultato elettorale non ha dato una maggioranza. Se però Bersani e Berlusconi ritengono più opportuno fare un accordo davvero nell’interesse del Paese e non per interessi particolari, mi auguro lo facciano il più velocemente possibile perchè ogni momento in più che viene perso è un giorno in più perso dall’interesse del Paese”.

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