L’attaccante salterà le sfide con Napoli e Juventus: punito per insulti all’arbitro d’area Doveri a Firenze

Mario Balotelli

Brutta notizia per il Milan. Mario Balotelli è stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo Tosel. Una per l’ammonizione rimediata contro la Fiorentina e altre due «per avere inoltre, al termine della gara, nel recinto di giuoco, rivolto ad un Arbitro addizionale un’espressione ingiuriosa». L’attaccante rossonero, dunque, salterà non solo Milan-Napoli del prossimo turno di Serie A, ma anche Juve-Milan e Milan-Catania.

Il Milan adesso farà ricorso contro la squalifica di tre giornate inflitta a Mario Balotelli: lo annuncia il club rossonero sul proprio sito.

Tre giornate di squalifica, invece, agli atalantini Raimondi e Carmona, una al loro compagno di squadra Cigarini e una anche all’interista Schelotto: sono le decisioni prese dal giudice sportivo dopo l’infuocato finale di Inter-Atalanta. Raimondi, che era stato espulso, è stato squalificato “per avere, al 46′ del secondo tempo, a giuoco fermo, colpito con un pugno al volto un calciatore avversario senza conseguenze lesive”. Carmona, che invece non era stato espulso, è stato punito “per avere, al termine della gara, colpito con un pugno al volto un componente della panchina aggiuntiva avversaria; infrazione rilevata anche da un collaboratore della Procura federale”. Aver “spinto con veemenza” un avversario costa un turno di stop a Cigarini, stessa punizione ricevuta dall’interista Schelotto “per avere, al termine della gara, nel recinto di giuoco, assunto un atteggiamento aggressivo e intimidatorio nei confronti di un calciatore avversario, venendo quindi trattenuto dai compagni di squadra”.

Sono 14 i calciatori di serie A squalificati per una giornata dal giudice sportivo. Si tratta di Biava, Radu e Lulic (Lazio), Rizzo e Bjarnason (Pescara), Tomovic (Fiorentina), Basha (Torino), Di Natale e Benatia (Udinese), Jokic (Chievo), Nainggolan (Cagliari), Parolo (Parma), oltre che di Cigarini (Atalanta) e Schelotto (Inter). Sono diffidati: Bonucci (Juventus), Dessena, Pinilla e Ekdal (Cagliari), Lucarelli (Parma), Antonsson (Bologna), Bostjan e Frey (Chievo), Cana (Lazio), Glik (Torino), Lamela (Roma), Danilo (Udinese), Nocerino (Milan), Scaloni (Atalanta), Vargas (Genoa) e Campagnaro (Napoli) che ha ricevuto anche un’ammenda di 2mila euro. Stessa ammenda è stata decisa per Immobile (Genoa) per aver simulato in area.

La Fiorentina è stata punita con una ammenda di 20mila euro dopo la partita contro il Milan. Il giudice sportivo ha deciso la multa per “grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale” rivolti dai tifosi a due giocatori avversari e “per avere inoltre un suo collaboratore, allo stato non identificato, al termine del primo tempo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa”.

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha inoltre deciso ammende di tremila euro per Juventus, Lazio e Roma.

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