Vasca difettosa riaccende la paura. Tepco: “non ancora individuate le cause”. Forse progettazione sbagliata

torna la paura a Fukushima

La Tepco, ente di gestione della centrale nucleare di Fukushima, ha reso nota una terza fuga di acqua radioattiva da un serbatoio sotterraneo dell’impianto, dopo le due registratesi nei giorni scorsi e di cui non è ancora stata individuata la causa.

Finora almeno 120 tonnellate di acqua contaminata sono state sversate nel sottosuolo a causa delle perdite in tre serbatoi sotterranei, pure muniti di tre strati di materiale destinati ad evitare le infiltrazioni; a questo punto la Tepco – alla quale ieri il Ministero dell’Industria giapponese ha chiesto di trovare al più presto una soluzione – non esclude che possa trattarsi di un difetto di progettazione delle vasche.

Data la distanza che separa le vasche dall’Oceano la Tepco ritiene poco probabile che l’acqua contaminata possa finire in mare: tuttavia, per evitare rischi ulteriori sono iniziate le operazioni di pompaggio dell’acqua dalle vasche difettose verso quelle che non hanno finora presentato problemi.

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