Il governatore Crocetta nomina il leader di Rivoluzione civile al vertice della società che si occupa d’imposte. Il Csm aveva proposto la sua ricollocazione ad Aosta. Il suo vice sarà la moglie di un magistrato, Lucia Di Salvo

Antonio Ingroia

“Abbiamo indicato Antonio Ingroia come presidente del Consiglio di amministrazione della Riscossione Sicilia SpA”. L’annuncio è arrivato dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta dopo un incontro con il leader di Rivoluzione civile.

Come vice presidente del Cda di Riscossione Sicilia Spa, il governo Crocetta ha nominato l’avvocato Lucia Di Salvo, moglie di un magistrato. Nel Cda anche l’avvocato Maria Mattarella, figlia di Piersanti, l’ex presidente della Regione siciliana assassinato dalla mafia il sei gennaio 1980.

Nei giorni scorsi la terza commissione del Csm aveva deliberato (con due astensioni e un assente) di proporre al Plenum la ricollocazione in ruolo dell’ex procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, con funzioni di giudice, al tribunale di Aosta, unica sede d’Italia nella quale non è stato candidato.

La decisione – spiegava una nota del Csm – “è stata presa nel rispetto del divieto previsto dall’art. 8 del DPR 30 marzo 1957 n. 361 che prevede che i magistrati candidati e non eletti non possono esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni”.

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