Aggiudicata in via definitiva la gara d’appalto per la mensa scolastica: sarà gestita da un’impresa di Furci

appalto per la mensa scolastica

Il Comune di Taormina ha aggiudicato in via definitiva il servizio di mensa scolastica. La gara d’appalto era stata indetta con apposita determinazione dirigenziale il 14 novembre 2012 e concerne la fornitura dei pasti in favore degli alunni della scuola materna di Taormina centro ed elementare di Taormina.

A febbraio era stata decisa l’assegnazione provvisoria e adesso l’iter – per il quale il Comune ha previsto una spesa di circa 150 mila euro – è stato ultimato.

Le operazioni di gara erano state caratterizzate da una lunga sequenza di rinvii. Si è giunti, nelle scorse ore, all’atto di approvazione conclusiva dell’esito di gara e quindi l’aggiudicazione alla Ditta T.R.service s.a.s. di Raciti Andrea A. C. di Furci Siculo, che ha preceduto in graduatoria un raggruppamento temporaneo di imprese di Palermo.

Il servizio per gli alunni della scuola materna di Taormina centro ed elementare di Taormina è stato previsto per 5 giorni a settimana, sino ad ottobre 2013, esclusi i mesi di pausa delle lezioni (giugno, luglio, agosto e settembre), per un’offerta di 4,395 € ad ogni singolo pasto esclusi gli oneri di sicurezza ed Iva. Come si ricorderà, Palazzo dei Giurati ha trovato, dopo varie vicissitudini, i fondi necessari per attivare il servizio di mensa scolastica e nelle more dell’espletamento di questa gara si era inteso procedere all’affidamento del servizio di mensa ad una ditta di fiducia in possesso dei requisiti di legge.

Il servizio in questione fu conferito per un costo di 30mila euro a una ditta di S.Alessio, incaricata per il periodo novembre – dicembre 2012 per la somministrazione dei pasti.

Dietro l’angolo resta comunque l’occhio vigile delle famiglie, intenzionate ad appurare l’indice sulla bontà o meno dei pasti. Proprio le famiglie hanno espresso malumori “in quanto il servizio di refezione scolastica non riguarderà tutti gli alunni che svolgono attività di rientro pomeridiano ma, come indicato nella delibera di Giunta n.54 del 10/10/2012, soltanto gli alunni che frequentano la scuola a tempo pieno (rientro 5 giorni a settimana)”.

La materia non è di facile soluzione visto che negli anni scorsi si sono anche registrate diverse carenze in un contesto considerato essenziale dai genitori per i loro figli. Le famiglie chiedono una distribuzione di pasti di qualità, evidenziando l’importanza di una sana alimentazione.

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