I rossoneri volano con Montolivo (14′) e Flamini (62′). Sembra finita anche per l’espulsione di Tomovic nel primo tempo. Pari viola con Ljajic e Pizarro su penalty

il rigore segnato da Ljajic

La Fiorentina si prende un punto importantissimo nella delicata sfida Champions League contro il Milan. La squadra di Montella non si demoralizza dopo il doppio colpo firmato da Montolivo e Flamini (14′ e 62′) e per l’espulsione molto dubbia di Tomovic al 39′. In soli sette minuti, tra il 66′ e il 73′ la squadra toscana riesce a rimettere in piedi il match e a pareggiare 2-2 grazie ai rigori di Ljajic (66′) e Pizarro (73′).

Nel finale convulso il Milan protesta per un rigore non assegnato per un fallo di mano di Roncaglia che appare davvero evidente.

Alla fine ad esultare è solo la squadra di Montella perché tiene vive le sue speranze Champions. Per i rossoneri, oltre il danno (incredibile pareggiare con 2 gol di vantaggio e una superiorità numerica per oltre un tempo), anche la beffa considerando il giallo a Balotelli che gli impedirà di giocare la sfida decisiva per il secondo di domenica prossima contro il Napoli.

“Non esiste che con due gol di vantaggio e l’uomo in più, fai rientrare in partita l’avversario: sono errori di gioventù ma sono arrabbiato perchè potevamo tagliar fuori la Fiorentina dal terzo posto”: è l’analisi di Massimiliano Allegri dopo il 2-2 del Milan. “L’arbitro? Ha preso decisioni a favore e sfavore di ciascuna squadra – ha aggiunto a Sky – L’espulsione di Tomovic? Era fallo, non so se da ultimo uomo. C’erano anche due rigori per noi, ma siamo stati noi a rimettere l’avversario in partita”.

Soddisfatto, invece, il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, che applaude la sua squadra. I viola hanno dimostrato, soprattutto a se stessi, di saper tenere testa ad un obiettivo così prestigioso come la Champions recuperando il doppio svantaggio subito dal Milan. Montella parla a tutto campo, anche in modo sibillino riguardo il nuovo stop di Jovetic: «E’ la mentalità che sta acquisendo la squadra, ha avuto coraggio nel momento decisivo del campionato ma anche della partita della Fiorentina. Mi lusinga di più l’atteggiamento dei miei ragazzi di recuperare il Milan che non prendeva gol da quattro partite, con un uomo in meno e ha dato convizione a se stessa. Sull’espulsione di Tomovic non parlo, non lo faccio mai riguardo gli arbitri, comunque non era l’ultimo uomo perchè c’era Compper. Comunque questo punto vale più del punto stesso, conquistato con tantissime difficoltà. Jovetic? Ha chiesto lui il cambio, il ragazzo era consapevole che lo avrei voluto rischiare».

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