L’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale è la prima in Sicilia negli interventi laparoscopici di colecistectomia. Riconoscimento della rivista Focus

il prof. Vincenzo Morici

Taormina si conferma eccellenza non soltanto nel turismo ma anche nella sanità. Gli indicatori di qualità di una nota rivista scientifica – Focus Guida Salute -, sulle migliori strutture sanitarie italiane hanno premiato l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’ospedale “San Vincenzo” di Taormina, diretta dal prof. Vincenzo Morici, che è risultata essere la prima in Sicilia per qualità sugli interventi laparoscopici di colecistectomia.

Per questi dati statistici, trasmessi dal Ministero della Salute e pubblicati sul numero di marzo 2013 dalla rivista, sono stati attribuiti due bollini verdi, essendo gli indicatori superiori alla media nazionale. Soddisfazione nell’equipe chirurgica diretta da Morici, che vede premiati anni di lavoro e dedizione.

Brillanti sono stati i risultati ottenuti dall’UOC di Chirurgia Generale, sia nella chirurgia di elezione sia nelle urgenze chirurgiche. Numerosi pazienti con interessamento toracico ed addominale sono stati trattati con successo, in emergenza, per lesioni epato-spleniche-renali e toraciche di elevata complessità, grazie alla tempestiva organizzazione e collaborazione dei radiologi, degli anestesisti e del Complesso Operatorio. E adesso si è avuta notizia di un intervento eseguito da questo reparto che non ha precedenti nella comunità scientifica internazionale.

Per un trauma epatico di elevata complessità, è stata applicata infatti di recente una tecnica chirurgica mai prima d’ora eseguita che ha permesso di salvare la vita ad un paziente di 77 anni di Liguaglossa, che, a seguito di una caduta da un albero, oltre a riportare fratture costali e di bacino, presentava una importante emorragia addominale da lacerazione di un grosso angioma intraepatico. Per fermare l’emorragia è stata eseguita una tecnica chirurgica innovativa, non codificata nei testi di tecnica chirurgica né in letteratura scientifica, che sarà presentata e pubblicata come tecnica originale a congressi e riviste scientifiche.

“Tale risultato – afferma il prof. Morici – è stato possibile realizzarlo perché all’ospedale di Taormina esiste un perfetto coordinamento tra la tecnologia, come la macchina per il recupero del sangue, e la professionalità di anestesisti-rianimatori e chirurghi”.

L’equipe chirurgica del prof. Morici è formata dalla dott.ssa Mariella Benedetto dott.ssa Ada De Luca, dott. Concetto Fleres, dott. Francesco Spadaro, dott. Salvatore Lopes, che quotidianamente, assicurano standard di qualità elevati, certificati con l’eccellenza dal Ministero della Salute, e rappresentano dunque l’eccellenza e riferimento territoriale per le diagnosi e cura delle patologie chirurgiche.

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