Amici 12 in formato low cost: ma i big fanno la fila per andare da Maria De Filippi

Maria De Filippi

Una nuova pelle, al passo con i tempi e, forse, più adulta.

È il nuovo Amici, edizione numero 12 del talent di Canale 5, al via sabato con la prima delle nove puntate serali e una formula completamente rinnovata: due squadre da 16 ragazzi (i bianchi e i blu), due coach come Miguel Bosè ed Emma (vincitrice dell’edizione 2010) a decidere abbinamenti ed esibizioni e una giuria composta da Luca Argentero, Sabrina Ferilli, Gabry Ponte più un quarto super-giurato come, nella prima puntata, Harrison Ford, a sostituire fino alla semifinale il televoto (le prime 7 puntate sono registrate).

«In 12 anni sono cambiata io come sono cambiati i ragazzi – esordisce la padrona di casa Maria De Filippi – Mai avrei pensato di iniziare snocciolando i dati di Publitalia anziché quelli dell’Auditel. Ma in un momento in cui si tagliano così tanto gli investimenti pubblicitari è motivo di orgoglio già esserci e soprattutto partire con gli spazi già venduti».

In periodo di crisi essere al passo con i tempi vuol dire multimedialità e Amici da inizio marzo è in onda anche su web su Wittytv. Ma soprattutto vuol dire attenzione al portafogli. «Sono convinto che Canale 5 debba ripartire alla grande con almeno 6 serate autoprodotte – commenta il direttore Giancarlo Scheri – Ma oggi bisogna anche guardare i costi e lavorarci sopra». Ecco allora che, annuncia la De Filippi, «quest’anno non avremo la finale a Verona, né l’orchestra dal vivo e abbiamo risparmiato tre mesi di programmazione». Il maestro Beppe Vessicchio dirigerà solo una mini band, dai 7 ai 20 elementi, a seconda delle esigenze dei big che duetteranno con i ragazzi.

A partire, nella prima puntata, da Gianna Nannini, Fabri Fibra, Gino Paoli, Marco Mengoni e Alessandro Siani. Nelle prossime sono attesi anche Anna Oxa, Fiorella Mannoia, i Modà, Alessandra Amoroso, Massimo Ranieri e, per la prima volta, rapper come Club Dogo e Marracash, grazie alla presenza in gara di Moreno. Per la danza arriveranno invece Eleonora Abbagnato, Nicolas Le Riche e il New York City Ballet. «Prima i big non capivano il senso del talent – prosegue la padrona di casa – Oggi, grazie anche alla carriera di Emma e Alessandra Amoroso, dicono subito di si. Avremo anche Renato Zero che non è mai andato a cantare da nessuno».

Ma Amici, dove «il 70% degli allievi ha trovato lavoro», quest’anno apre anche una finestra verso il sociale. Primo ospite in arrivo Matteo Renzi, seguito, nella seconda puntata da registrare sabato, da Don Luigi Ciotti. «In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo – spiega ancora la conduttrice – con tre milioni di giovani disoccupati, mi sembrava giusto invitare qualcuno capace di dare un filo di speranza in un programma che si rivolge ai ragazzi. Perché aspettare che crescano e conoscano i politici a Ballarò? Mi piacerebbe avere anche Pier Silvio Berlusconi. L’ho contattato e spero mi dica di sì». Quanto ai super ospiti, confessa, «Al Pacino è il mio sogno proibito da sempre».

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