Il sindaco di Firenze: “decidere subito l’alleanza e dare un governo al Paese oppure le urne. Il capo dello Stato Napolitano replica a distanza: “non è perdita di tempo”

Matteo Renzi

“Stiamo perdendo tempo? Io personalmente non credo”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, arrivando all’università La Sapienza ha risposto ai giornalisti che rilanciavano il dubbio espresso ieri da Matteo Renzi sulla situazione politica e sull’assenza di governo.

L’uscita di ieri sul troppo “tempo perso” da parte del primo cittadino di Firenze è il chiaro segnale della volontà di cambiare passo. Un segnale che agita non poco le acque del Pd.

Il “rottamatore” punta a imprimere un’accelerazione e chiede che venga chiarita la linea del partito: se si ritiene di dover dialogare con il Pdl lo si faccia, altrimenti si torni subito a votare. E, il ragionamento è implicito, se si tornasse a votare a breve, Renzi ci sarebbe.

Il sindaco di Firenze, infatti, non sarebbe affatto contento delle aperture verso M5S tentate da Bersani, fino alla riunione in diretta ‘streaming’ con i capigruppo grillini che per Renzi non è stata esattamente gratificante, per di più ricevendo solo porte in faccia da Grillo. Non solo, ma anche l’atteggiamento verso il Pdl lo lascerebbe perplesso: si è passati da Maurizio Migliavacca che non escludeva di votare per l’incarcerazione di Silvio Berlusconi all’offerta di ‘doppio binario’ per avere in cambio il via libera al Governo.

Il Pd decida, sarebbe il pensiero di Renzi, se e fino a che punto aprire un dialogo con il Pdl. E se quella strada non si rivelerà praticabile, tanto vale “non perdere tempo”, ovvero tornare alle elezioni al più presto.

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