Il killer 25enne ha ucciso 12 persone in Colorado e ne ha ferite 58 durante la proiezione di Batman nel luglio 2012. L’accusa vuole per lui una condanna esemplare

James Holmes

James Holmes, l’autore della strage nel cinema di Aurora, in Colorado, merita la pena di morte. E’ quanto sostengono i procuratori che seguono il caso di una delle sparatorie più sanguinose degli ultimi anni: 12 persone uccise e 58 ferite durante la proiezione di un film di Batman, lo scorso luglio, in un cinema della provincia di Denver.

La dichiarazione dell’accusa, pronunciata nel corso di un’udienza attesa da mesi, è giunta in risposta alla richiesta degli avvocati della difesa che hanno insistito per salvare l’imputato dal braccio della morte, richiedendo il carcere a vita.

Proprio in quest’ottica la scorsa settimana i legali di Holmes avevano assicurato che il 25enne si sarebbe dichiarato colpevole per evitare la condanna capitale.

Come spiega il New York Times, prima di decidere i procuratori hanno consultato oltre 800 persone, tra supersititi della strage e familiari delle vittime, per conoscere il loro punto di vista.

In molti erano anche presenti in aula: “Perché semplicemente non ti dichiari colpevole e accetti il tuo destino? Sii uomo. Risparmiaci la fatica e i dollari delle tasse (per il mantenimento in carcere)”, ha detto uno dei sopravvissuti alla sparatoria rivolgendosi a Holmes durante l’udienza.

Vista la volontà dei procuratori, trattandosi di un caso punibile con pena di morte, il processo richiederà tempi molto più lunghi: inizierà il 3 febbraio del 2014 e secondo il Wall Street Journal non terminerà prima di quattro mesi.

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