Ruby protesterà davanti al Tribunale: “non sono mai stata sentita in aula. Non so ancora per quale motivo”

Karima El Mahroug

Karima El Mahroug, la giovane marocchina più nota come Ruby, ha annunciato a Genova che domani mattina, alle 10.30, sarà davanti a Palazzo di Giustizia di Milano per protestare per non essere stata ascoltata al processo che porta il suo nome. “Voglio protestare per non essere stata sentita. Non ne capisco la ragione e intendo dirlo pubblicamente”, ha detto la ragazza.

La manifestazione di protesta della giovane è rivolta contro i magistrati e gli avvocati, compresi quelli di Berlusconi: questi non l’hanno infatti voluta convocare come parte offesa nei processi a carico del leader Pdl e di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti e anche contro quei giornalisti che l’hanno fatta passare per una prostituta. E così, l’intenzione di Ruby, al centro dei due processi milanesi sui presunti festini a luci rosse ad Arcore, è quella di far sentire in questo modo la sua voce.

La giovane, che ha reso nota la sua iniziativa ad alcuni cronisti, ha dichiarato di voler manifestare anche con cartelli e scritte di protesta. Nei due dibattimenti milanesi Ruby, inserita nelle liste di vari difensori e dei pm, è stata poi cancellata in quanto si è preferito rinunciare al suo esame in aula. L’unica possibilità al momento per lei è quella di essere convocata dai giudici della quinta sezione penale dove è in corso il procedimento che vede imputati l’ex talent scout, l’ex direttore del Tg4 e l’ex consigliere regionale lombarda.

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