Giovedi conferenza stampa di Zuckerberg: secondo gli analisti le premesse per vincere anche la battaglia della telefonia ci sarebbero tutte. Durante l’evento di domani potrebbe spuntare il cellulare destinato a sfidare Apple

Mark Zuckerberg

Domani Mark Zuckerberg presenterà, alle 10 del mattino di Menlo Park le 19 in Italia, la sua nuova “creatura” cucita addosso ad Android. Il team di sviluppo toglierà i veli alla nuova casa (home) che il social network avrà sul sistema operativo di Google. Non è dato ancora sapere se sarà una versione modificata del sistema operativo oppure un telefono vero e proprio, destinato a sfidare Apple. Certo è che dopo le dichiarazioni di Zuckerberg (“non faremo un telefonino”) e le recenti conferenze di presentazione votate al software, sembra tutto essere propenso per la prima ipotesi. L’idea che dietro l’angolo ci sia un sistema operativo apposito è oramai condivisa da più parti visto che cominciano a sbilanciarsi anche agenzie ed analisti di mercato.

Tra questi vi è Analysys Mason che ha messo in evidenza come la scelta di Facebook di optare per un sistema operativo Android personalizzato possa essere la via migliore per il successo.

“Android sarebbe un grande parco giochi a disposizione di Facebook – si legge nel report – il sistema operativo mobile più utilizzato con il social network più conosciuto, un successo annunciato”. Android domina la fascia medio bassa del mercato smartphone e tablet, per cui per Facebook sarebbe fondamentale essere presente in qualche modo su questi terminali. Gli stessi analisti evidenziano come quello che manca all’interno dei diversi sistemi operativi, per i social networkers più affezionati, è un certo senso di integrazione che non può essere di certo colmato con l’arrivo del tastino Facebook al fianco di quello di Twitter nella barra delle notifiche di iOS 6 o nella condivisione veloce di foto e video sugli attuali Android e Windows Phone: Facebook deve avere una caratteristica più “nativa” per coinvolgere i clienti.

Il grado di utilizzo di Facebook su smartphone è in continuo aumento: circa il 50% di chi ha un telefonino connesso alla rete naviga su Facebook (in app o browser), una percentuale dalla quale il team di Menlo Park vuole partire per raggiungere vette maggiori. Non è strano che negli ultimi mesi tutte le novità di Facebook si siano concentrate su una forte integrazione dei servizi desktop su quelli in mobilità. Ricerca grafica, nuovo feed delle notizie, foto grandi e più accessibili, sono tutti indizi verso un’unificazione delle esperienze per non far sentire la mancanza di un computer quando si naviga con lo smartphone.

La presentazione di domani potrebbe anche svelare una gradita sorpresa. Anche a TechCrunch sono convinti che Facebook presenterà un sistema operativo Android personalizzato ma al suo fianco potrebbe esserci HTC con ben altro. Sarebbe il momento dello smartphone HTC First di cui sono apparse in rete già le prime immagini che hanno come fonte Evleaks (che in passato ha spesso centrato le indiscrezioni). Rumors dicono che questo sia il terminale con nome in codice Myst, il Facebookfonino realizzato da HTC di cui si parla da mesi. Voci di corridoio parlano dunque di uno smartphone con sistema operativo Android personalizzato Facebook, processore Qualcomm Snapdragon S4, 1 Gb di RAM, un display da 4,3 pollici con risoluzione da 720p HD e fotocamera posteriore da 5 megapixel.

È un esempio della Facebook Experience che si avrebbe su un terminale a sé, dedicato completamente al mondo del social network con al centro la Home e tutti i servizi connessi come Messenger, Eventi, Amici e Camera. Quello che ci si chiede è se gli utenti opteranno nella scelta di un dispositivo del genere quando sono oramai abituati ad utilizzare diverse app per svolgere le loro azioni “social”. Ovviamente Zuckerberg spera di si, e lo sperano anche in Google che, comunque vada, da domani tingeranno il loro classico robottino verde con un tono tendente al blu.

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