“Vizi procedurali” nell’inchiesta svolta dalla polizia del Kerala: ora indagini dovranno forse ripartire da zero

Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

Una fonte governativa indiana ha detto al Times of India che l’inchiesta sul caso dei due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Latorre, accusati di aver ucciso due pescatori indiani durante una operazione antipirateria, potrebbe ripartire da zero a causa di “vizi procedurali” nelle indagini condotte dalla polizia del Kerala.

Secondo la fonte, il caso verrà assegnato probabilmente all’Agenzia nazionale di investigazione (Nia). I due marò saranno poi processati dalla Tribunale speciale ad hoc che il governo di Nuova Delhi costituirà su decisione della Corte suprema indiana.

La fonte governativa ha inoltre detto che le leggi indiane sulla sulla sicurezza marittima e le acque territoriali non sono in conflitto con i trattati o le convenzioni delle Nazioni Unite. Secondo la fonte, la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare non si applica al caso dei marò italiani, “perchè la sparatoria ha avuto luogo entro 20,4 miglia nautiche, ossia all’interno della zona contigua indiana”.

© Riproduzione Riservata

Commenti