Nonostante le rassicurazioni di Galliani, Allegri è in dubbio. E spunta l’ipotesi tandem Rijkaard e Mangia

Frank Rijkaard

Frank Rijkaard e Devis Mangia. Sono questi gli ultimi due nomi in ordine di tempo ad agitare il sonno di Massimiliano Allegri, sempre più lontano dalla panchina del Milan col passare dei giorni nonostante le ripetute rassicurazioni di Adriano Galliani.

Il ct dell’Under 21 e l’ex leader del centrocampo del Milan degli olandesi guidato da Arrigo Sacchi, per motivi differenti, sono due candidature di stretta attualità in casa rossonera.

Mangia sta guidando con successo gli azzurrini verso l’Europeo di categoria in Israele della prossima estate ed è uomo molto apprezzato proprio dall’attuale coordinatore della nazionali giovanili italiane. Sacchi vede in Mangia un allenatore promettente e capace di lavorare bene con i giovani; il suo nome è da tempo sulla scrivania di Galliani, che non ha esitato a richiedere un parere all’ex tecnico del Palermo, per esempio, sull’italo-brasiliano del Verona Jorginho, che è uno degli obiettivi del mercato estivo rossonero.

Rijkaard è invece un nome di maggiore respiro internazionale e, benchè sia reduce dalla deludente esperienza alla guida dell’Arabia Saudita, viene tenuto in grande considerazione per aver fatto da apripista al grande Barcellona di Guardiola.

Con i blugrana l’olandese ha vinto una Champions League nel 2008 mostrando un calcio spettacolare e dando a Ronaldinho la possibilità di mostrare gli ultimi lampi della sua carriera spagnola. Risponderebbe appieno all’identikit tracciato dal presidente Berlusconi, che vorrebbe restituire il Milan a un milanista e, viste le difficoltà di arrivare a Roberto Donadoni (che dovrebbe continuare a Parma) e le perplessità legate al nome di Van Basten, potrebbe essere il nome a sorpresa per il futuro dei rossoneri.

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