Leader Cinque Stelle: “nessuna fiducia a governi politici. Noi o il voto. Mai parlato di esecutivo pseudo-tecnico”

Beppe Grillo

“Questi politici devono andare tutti via e prima devono fare una verifica fiscale sui loro patrimoni”. Lo ha affermato Beppe Grillo, aggiungendo: “E poi parlano di fiducia. La fiducia a chi? A persone che in 20 anni hanno distrutto il Paese”. “Noi parliamo anche con parole diverse: solidarietà, costi politica; loro parlano di percentuali, di responsabilità”, ha aggiunto. “Dio mio basterebbe analizzare queste parole per capire che hanno bisogno di un neurologo”, ha detto il leader di M5S, per il quale o si va verso un governo Cinque Stelle o si dovrà ridare la parola agli italiani.

“Abbiamo preso atto che alla conclusione delle consultazioni di Bersani non ci sono le condizioni per una maggioranza politica, Napolitano ce lo ha comunicato. Noi abbiamo ribadito quanto già detto: siamo disponibili a formare un governo a cinque Stelle e rilanciamo a Napolitano questa opportunità”, intanto ha dichiarato il presidente dei senatori del M5S, Vito Crimi, al termine delle consultazioni con Napolitano.

“Un governo a cinque Stelle – ha proseguito – che possa immediatamente avviare alcune iniziative legislative come il reddito minimo di cittadinanza. Non accordiamo la fiducia a governi politici o pseudotecnici ma ribadiamo la disponibilità a votare in Aula leggi che si accordino col programma nostro come la legge elettorale”.

Beppe Grillo ha inoltre smentito “categoricamente” di aver parlato di governo “pseudo-tecnico”. Lo ha fatto con una telefonata a Sky Tg24 riferita da Paola Saluzzi in diretta. “L’unica proposta in piedi – ha fatto sapere Grillo – è un governo a guida 5 stelle”.

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