Bianconeri pronti a cedere Quagliarella, Matri e forse anche Vidal per fare cassa: pronto l’assalto a Sanchez

Fabio Quagliarella

In queste ore sbarca in Italia Fernando Felicevich, procuratore di Sanchez e Vidal. Il talento ex Udinese è in rotta con il Barcellona e piace sia all’Inter sia alla Juve, il centrocampista bianconero invece è nel mirino dei più ricchi club europei.

Sabato pomeriggio, come riferisce la Gazzetta dello Sport, Felicevich assisterà a Inter-Juventus, ma le prime ore italiane saranno tutte dedicate ai vari sondaggi coi club. E nel faccia a faccia con Marotta si parlerà soprattutto di Vidal. Sia chiaro, la Juve non svende nessuno, e ufficialmente il cileno non è sul mercato.

Detto questo, l’etichetta di incedibile non va più di moda da nessuna parte e un’adeguata offerta in contanti non troverebbe certo le porte sbarrate in corso Galileo Ferraris. Che cosa si intende per offerta adeguata? Fra i 30 e i 35 milioni. Ecco, di fronte a un simile «piatto» l’affare si fa. Cifre importanti, anzi parecchio importanti, di fatto un eventuale affare per la Juve. Valutazione che oltretutto non sembra spaventare in partenza Real e Psg.

Si compra se si vende. Questa la strategia. Almeno un sacrificio di prestigio è d’altronde necessario se a giugno si vuole irrompere sul mercato dei top player.

La Juve è oggi un club stabile economicamente e di alto profilo anche dal punto di vista tecnico. Può dunque permettersi di restare così, senza cedere nessuno, limitandosi a una politica mirata solo ai giovani. Ma questo frenerebbe l’avvicinamento ai colossi europei: per il salto di qualità serve almeno un «mostro» là davanti. E prima di acquistare bisogna vendere.

Perché Vidal? Perché ha appunto un mercato pesante (l’unico bianconero su certe cifre), e perché a livello di alternative la Juve ha già pronti Pogba soprattutto, poi Asamoah (che è un interno prestato alla fascia) e quindi Poli, probabilissimo acquisto estivo.

Siccome in attacco (dove è già stato acquistato Fernando Llorente) le cose vanno fatte in grande, non sono da escludere un altro paio di cessioni per fare cassa: in questo senso, occhio a Quagliarella e Matri, gente che gode di grande stima in Italia e all’estero. Con in mano almeno 45-50 milioni in contanti, allora sì che le prospettive cambierebbero in attacco. A proposito di punte, in Francia si dice che Anelka voglia risolvere subito il suo contratto.

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