Costituiscono l’ausilio diagnostico del futuro ma, a detta degli esperti, si sono ormai diffusi in modo eccessivo e incontrollato: per adesso è meglio la sanità tradizionale

test genetici

I test genetici promettono di rivelare alle persone tutti i segreti nascosti nel Dna e di quantificare il loro rischio di ammalarsi.

Si tratta di strumenti frutto delle più avanzate ricerche sulle cause delle patologie (in primo luogo del cancro, delle malattie neurodegenerative e cardiovascolari) e come tali costituiscono l’ausilio diagnostico del futuro ma, a detta degli esperti, si sono diffusi in modo eccessivo e incontrollato.

Anche in Italia ci sono aziende che promettono una sorta di patentino di eterna giovinezza grazie all’analisi dei geni. Internet, inutile dirlo, è diventata una facile via di accesso a controlli che dovrebbero invece essere affidati a strutture accreditate e sicure, perché sono test che presentano dei rischi per il consumatore e fanno aumentare i costi a carico del Servizio sanitario nazionale.

Non a caso uno studio europeo boccia senza appello i test genetici in vendita sul web: «Non hanno nessun valore clinico».Gli scienziati che hanno lavorato all’ultimo Rapporto congiunto EASAC, il Comitato di consulenza delle Accademie Scientifiche Europee, e FEAM, la Federazione delle Accademie Europee di Medicina, intitolato “Test genetici diretti al consumatore per scopi sanitari nell’Unione Europea – tra gli autori Stefania Boccia, professore associato dell’Istituto di Igiene dell’Universita’ Cattolica di Roma – invitano alla cautela nell’utilizzo incontrollato di test disponibili online mirati a svelare condizioni che predispongono all’insorgenza di malattie complesse o adottati in ambito di screening prenatale” .

Sebbene in Italia il fenomeno non sia così rilevante come negli Usa, è documentato un utilizzo piuttosto inappropriato dei test genetici predittivi di suscettibilità, con ricadute anche sui costi per il Servizio sanitario nazionale.

L’allarme del ministro della Salute, Renato Balduzzi: «La medicina predittiva e’ una delle frontiere del futuro. Ma bisogna evitare che diventi un business. E bisogna fare in modo che si ispiri al criterio dell’appropriatezza».

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