Christian De Sica ricorda papà Vittorio: “è stato un padre eccezionale, recitavamo insieme nel salotto…”

Christian De Sica nel film “Il Principe abusivo”

Nato nel gennaio del 1951, Christian De Sica è figlio dell’immenso Vittorio De sica e dell’attrice spagnola María Mercader. Quando Christian nacque, papà Vittorio aveva già 50 anni, un divorzio, due figli e ben due Premi Oscar sul comodino di casa.

Morto nel 1974, a 73 anni, in seguito a un intervento chirurgico per curare un tumore, all’ospedale di Neuilly-sur-Seine, presso Parigi, Vittorio De Sica non ha potuto ammirare l’esplosione del figlio Christian, negli anni 80 diventato attore cinematografico a tutto tondo dopo aver girato nel 1973 Una breve vacanza proprio con il padre. Una sorta di passaggio di consegne, ricordato con affetto da Christian, nuovamente Re degli Incassi in sala grazie a Il Principe Abusivo, sulle pagine del settimanale Nuovo.

Christian De Sica”È stato un papà eccezionale. Mi ha avuto a 51 anni, aveva i capelli bianchi e non poteva rotolarsi, andare in bicicletta, giocare a pallone con me. Quindi faceva il regista anche a casa ed obbligava me e mio fratello Manuel a fare gli spettacoli in salotto. Ci faceva recitare con parrucche e baffi. Vestiti in frac sembravamo due cornacchie. Lui si divertiva, noi un po’ meno…”.

Ricordi andati innegabilmente divertenti ma anche pregni di malinconia per De Sica, oggi 62enne e stella della comicità all’italiana, dopo 25 anni di cinepanettoni e biglietti d’oro. Vinti grazie anche a quel padre che riuscì a trasmettergli la passione per la settima arte.

“Mi ha trasmesso la passione per questo mestiere. Anche se quando gli ho detto che volevo fare l’attore, mi ha risposto: “Sei matto! Tu devi studiare!”.Ogni volta che apro le finestre, ringrazio Gesù per quello che ho e perché faccio questo mestiere. Quando entro al cinema e sento la gente che si diverte, per me è una grande soddisfazione”.

Ben 40 gli anni passati sul set per Christian, giovanissimo agli esordi nel 1972 nel film Paulina 1880, diretto da Jean-Louis Bertucelli. Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti, con 70 film interpretati e 7 diretti, oltre a 3 David Speciali vinti e ad un Nastro d’Argento come Miglior Attore Protagonista per Il figlio più piccolo di Pupi Avati. Ovvero il niente, in confronto ai riconoscimenti di papà Vittorio, irripetibile ma probabilmente comunque soddisfatto di un figlio così.

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