Elezioni amministrative, a Catania il movimento del governatore Crocetta dara appoggio all’ex senatore Pd 

Enzo Bianco

Il Megafono ufficializza l’appoggio a Enzo Bianco. A sancire il ‘matrimonio’ tra il Movimento del governatore Crocetta e il sindaco della Primavera di Catania che riprova a tornare sulla poltrona più importante di palazzo degli Elefanti la conferenza stampa a CasaCatania, quartier generale dell’ex senatore Pd.

Al suo fianco ci sono due esponenti di primo piano del Megafono: il deputato regionale Antonio Malafarina, uomo di punta del partito di Crocetta e il responsabile provinciale Giuseppe Caudo.

Malafarina, ex commissario di ps a Gela, aprendo l’incontro con i giornalisti, ha esordito: “Il Megafono aderisce al progetto di Enzo Bianco che si fonda su valori condivisi, come quello della legalità”. Le basi dell’accordo, ha ricordato Malafarina, sono state gettate nel corso dell’incontro che si è tenuto lo scorso 8 marzo.

“Enzo Bianco sarà il candidato unico del Pd”, ha aggiunto il ‘fedelissimo’ di Crocetta che prima della conferenza stampa aveva risposto alle domande dei cronisti che gli chiedevano un parere sulle proposte di candidatura del magistrato Marisa Acagnino e del deputato regionale Marco Forzese: “Ha detto bene lei, si trattava di proposte”.

Malafarina poi alla domanda se il presidente della Prima commissione dell’Ars farà un passo indietro ha risposto: “Forzese il passo indietro lo ha già fatto”.

Bianco conversando con i cronisti, sempre a margine della conferenza stampa, ha detto: “Occorre vincere. Quelle di Caserta e delle Acagnino sono candidature bellissime. Quella di Forzese è buona, ma – ha ribadito l’esponente dei Liberal Pd – occorre vincere”.

Rispondendo a una domanda sulla candidatura del sindaco uscente Raffaele Stancanelli, l’ex senatore Pd ha affermato: “Ha coniugato troppo spesso al futuro. Per quanto riguarda poi i suoi riferimenti alle passate amministrazioni, consiglio a Stancanelli un ripassino di matematica. Sul bilancio, la mia amministrazione non ha mai fatto ricorso alle anticipazioni di tesoreria, cosa che – ha concluso Bianco – invece avviene dal 2003 ad oggi, facendo così maturare interessi sostanziosi”.

Bianco, poi, durante la conferenza stampa, dopo aver più volte ribadito che la sua è una “candidatura civica”, ha spiegato che “oggi da parte del Megafono c’è stata una chiara presa di posizione, loro hanno molto insistito su alcuni temi del l’impostazione programmatica con cui mi candideró, in particolare sul tema della legalità che è la precondizione per qualunque ipotesi di rilancio e sviluppo della città”.

Il candidato sindaco ha sottolineato che “col Megafono quindi c’è una grande intesa con il pieno sostegno di Crocetta” è lanciato una stoccata a Stancanelli che “porta un bilancio molto magro della sua candidatura e spesso ha coniugato al futuro: il mese prossimo faremo, tra due mesi faremo…Dalle grandi questioni alle piccole cose riguardanti la città solo annunci”.

Al di là del giudizio negativo del quinquennio dell’attuale primo cittadino, l’ex ministro dell’Interno ha auspicato “comunque possa essere un confronto leale, schietto sul futuro della città e poi saranno i catanesi a scegliere, la città ha bisogno di voltare di pagina”.

Parlando del Movimento 5 Stelle, primo partito in città alle ultime Politiche, Bianco ha precisato che “le elezioni amministrative sono un’altra cosa”. Ai giornalisti che gli chiedevano se si fosse incontrato con Giuseppe Berretta, il parlamentare del Pd che ha piú volte parlato di primarie per la scelta del candidato sindaco, Enzo Bianco con un sorriso ha risposto: “Sono questioni personali… “.

Bianco ha infine sottolineato che “ci sono buone discussioni sul piano programmatico fra le varie forze del centrosinistra”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=fGav6tXPtxU&list=UU-bmMRSCFUgOmo7Jy_-2osg&index=2[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti