Processo “Loan Sharking” per usura nel taorminese. Gdf scoprì un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro

usura nel comprensorio di Taormina

Inizierà il 4 aprile, il processo “Loan Sharking”, scaturito dal blitz antiusura delle Fiamme Gialle nel Taorminese.

Il sostituto procuratore Fabrizio Monaco, titolare del caso,  – si legge in un articolo de “La Sicilia” – ha chiesto il giudizio immediato per gli indagati: Antonio Foti di Giardini Naxos e Ugo Carmelo Oliveri di Gaggi, entrambi di 58 anni.

Ha scelto di essere processato con il rito abbreviato, invece, Massimo Losi, assicuratore quarantenne di Taormina, ex consigliere di amministrazione dell’Asm di Taormina, che secondo la Guardia di Finanza gestiva un “giro” d’affari di 300 mila euro all’ombra delle sale slot-machine con tassi d’interesse dal 120% al 300% annui.

I “cravattari” giravano il denaro alle vittime, in cambio di assegni in bianco, ricevendo in garanzia persino immobili, acquisiti e poi intestati a familiari.

Agli arresti domiciliari erano finiti Filadelfo Maugeri, 40 anni, di Aci Sant’Antonio e la moglie Rosa Di Mauro, 34 anni. Anche loro saranno processati con il rito abbreviato insieme a Losi. Per loro non è ancora stata fissata l’udienza preliminare. Sequestrati sette appartamenti, tre intestati a terzi, una Mercedes classe A e 11 depositi bancari, tra conti correnti e libretti di risparmio.

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