La rimonta in campionato forse non basterà al tecnico rossonero per la conferma: Berlusconi vuole Donadoni

Massimiliano Allegri

Le dichiarazioni pronunciate da Massimiliano Allegri dopo la vittoria del Milan sul Palermo non sono passate inosservate. Il tecnico toscano continuerà sulla sua strada cercando di portare i rossoneri al secondo posto, l’ultimo obiettivo rimasto, ma il futuro è tutto da decifrare.

La scadenza del contratto dice 2014, ma l’ombra dei grandi ex sembra essere più pesante. In pole position, riporta quest’oggi TuttoSport, resta sempre Donadoni, anche se Ghirardi è sempre fermamente convinto di poter trattenere l’allenatore.

Seguono poi Clarence Seedorf e Mark Van Bommel, anche se la loro scarsa esperienza in panchina può essere un fattore determinante per la scelta. Si chiude con Vincenzo Montella, anche se in questo caso si tratta di un semplice rumor.

A detta di molti addetti ai lavori, il favorito per la panchina rossonera, come detto, è Roberto Donadoni, gradito a Silvio Berlusconi, che si sa non essere un estimatore di Allegri e avrebbe definitivamente deciso di congedarlo – con buona pace di Adriano Galliani – dopo il 4-0 subito dal Barcellona e la conseguente eliminazione dalla Champions League.

Allegri però non rimarrebbe a lungo disoccupato: su di lui è forte l’interessamento della Roma. In alternativa si parla di Shakhtar Donetsk (soprattutto se Lucescu dovesse accettare le lusinghe di qualche grande club) e c’è anche il Napoli, dove il futuro di Mazzarri è piuttosto incerto.

© Riproduzione Riservata

Commenti