L’uomo, sempre più spesso, finge l’orgasmo per ansia da prestazione: ma anche molte donne simulano il piacere

piacere “simulato” durante il rapporto sessuale

Nell’immaginario collettivo la simulazione dell’orgasmo è finora apparsa come una prerogativa esclusivamente femminile.

Tuttavia uno studio condotto dai ricercatori dell’università del Kansas, recentemente pubblicato sul «Journal of Sex Research», ha spazzato via questo luogo comune, evidenziando come una percentuale non trascurabile di uomini tenda a fingere sotto le lenzuola.

Il team di scienziati ha sottoposto ad un campione di 281 studenti di ambo i sessi una serie di test incentrati sul vissuto erotico e in base alle risposte è riuscito a mettere in luce il fatto che anche la sessualità maschile si nutre di falso godimento. Per ragioni strettamente anatomiche, simulare il piacere sembra un’impresa ardua più per gli uomini che per le donne, ma alla base della mancanza di sincerità a letto risiedono motivazioni non troppo dissimili.

I primi infatti mentono soprattutto per scarso coinvolgimento emotivo o ansia da prestazione, mentre le seconde lo fanno per non scalfire autostima e sensibilità del partner, come se provare l’orgasmo rappresentasse una sorta di obbligo.

Dai risultati della ricerca si denota come a fingere il godimento siano il 68% delle donne, a fronte del 2% degli uomini. Solo poche settimane fa uno studio analogo, messo in atto dai ricercatori della Columbia University, aveva riscontrato che oltre il 50% delle donne tendono a simulare il piacere, soprattutto nel momento in cui avvertono il pericolo di essere abbandonate dal partner.

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