Il Parlamento cipriota rinvia il voto sulle condizioni UE. Russia preoccupata per gli altri paesi della zona euro. Piazza Affari limita le perdite, spread torna in risalita

Cipro sull’orlo del fallimento

Cipro torna a far tremare i mercati europei. Milano in rosso con l’indice Ftse Mib dei titoli principali che perde poco meno dell’1%, dopo essere arrivato però a cedere quasi tre punti percentuali. Ondata di vendite sulle banche, che temono una corsa a ritirare i depositi.

Pesano i timori sulla situazione finanziaria di Cipro, sull’orlo del fallimento. E’ slittato a domani il voto del Parlamento cipriota, previsto per questo pomeriggio, sulle condizioni poste dalla Ue: una “una tantum ” sotto forma di prelievo forzoso sui depositi bancari in cambio della concessione di aiuti per 10 miliardi di euro per il salvataggio dell’economia dell’isola. Il rinvio sarebbe stato deciso per far sì che i 56 parlamentari, fra i quali molti sono contrari all’accordo, trovino un’intesa che porti all’approvazione del piano.

I listini europei hanno chiuso in calo spaventati dal salvataggio di Cipro. La decisione di procedere al prelievo forzoso sui conti correnti, su cui deve ancora esprimersi il parlamento di Nicosia, ha mandato in rosso le banche di tutto il Continente e solo l’apertura sulla parità di Wall Street ha consentito di limitare le perdite che nel corso della giornata erano arrivate oltre il 2%. Milano ha comunque chiuso in calo con l’indice Ftse Mib giù dello 0,85%. In flessione tutti i bancari a partire da Mps (5,03%), Unicredit (-3,61%) e Intesa Sanpaolo (-2,52%). Londra ha chiuso a -0,49%, Francoforte -0,40%, Parigi -0,48%.

La Consob: nessun pericolo di contagio. Il presidente della Consob Giuseppe Vegas intanto rassicura sull’Italia: nessun pericolo di contagio. Anche l’Abi, l’associazione che riunisce le banche italiane, esclude «un rischio contagio» per le banche italiane. In una nota, l’associazione ricorda come gli istituti di credito «hanno una posizione di grande solidità e dai dati della Bri risultano esposte verso Cipro in misura minima, sotto un miliardo di euro. Di qui la massima serenità nell’escludere il rischio contagio».

Lo spread. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha chiuso la seduta a 323 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro al 4,63%, in risalita rispetto alla chiusura di venerdì scorso (314). Oggi il differenziale era arrivato a toccare i 337 punti. Il differenziale della Spagna si attesta a 355 punti base col rendimento dei Bonos al 4,96%.

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