Il segretario alla Difesa Hagel: “la Corea del Nord si è lanciata in una serie di provocazioni irresponsabili e avventate”. Corea ha piazzato nuovi missili in Alaska

Corea del Nord continua i test missilistici

Il Pentagono ha annunciato il rafforzamento del sistema di difesa degli Stati Uniti di fronte al rischio di un attacco da parte della Corea del Nord: il segretario alla Difesa Chuck Hagel, scrive il Washington Post, ha annunciato l’invio di 14 missili intercettori in Alaska, il che corrisponde ad un aumento del 50 per cento circa rispetto al numero di missili già dispiegati.

Il sistema è operativo dal 2004 e conta su 26 intercettori a Fort Greely in Alaska e 4 nella base Vanderberg dell’Air Force in California.

Spiegando ciò che ha motivato la decisione, il segretario alla Difesa ha sottolineato che «in particolare la Corea del nord ha fatto passi avanti negli ultimi tempi quanto al suo potenziale e si è lanciata in una serie di provocazioni irresponsabili e avventate». Stando a quanto rivelato da un funzionario della Difesa citato dal quotidiano, la decisione di espandere il sistema di difesa è allo studio da circa sei mesi.

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