La deputata Sel eletta con 327 sì. Il suo discorso su disoccupati, donne e migranti: “ora buona politica”

Laura Boldrini nuovo presidente della Camera

Laura Boldrini è stata eletta presidente della Camera. E’ stato raggiunto il quorum della maggioranza assoluta dei voti (310) necessaria per l’elezione alla terza carica dello Stato. Tutti i deputati, grillini compresi, si sono alzati in piedi per applaudire. Unica eccezione per i deputati del Pdl, rimasti seduti. La deputata Sel ha ottenuto 327 voti (13 in meno dei 340 seggi del centrosinistra), Roberto Fico 108. Le schede disperse sono state 18, le bianche 155, nulle 10.

“Facciamo di questa Camera la casa della buona politica: rendiamo il Parlamento trasparente con una scelta di sobrietà che dobbiamo agli italiani” ha detto la neopresidente, che ha già messo in agenda due priorità da non dimenticare: chi non ha lavoro e gli esodati. “Quest’aula sappia ascoltare la sofferenza sociale di una generazione che ha smarrito se stessa, prigioniera della precarietà, costretta a portare i giovani talenti lontano dall’Italia” ha proseguito. Un riferimento anche alle donne, perché “dobbiamo farci carico dell’umiliazione che subiscono”, e ai migranti, ai “troppi morti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce”. Un saluto anche al Papa: “Abbiamo accolto con gioia i gesti e le parole del nuovo pontefice venuto emblematicamente dalla fine del mondo. A Papa Francesco rivolgo un saluto carico di speranza in tutti noi”.

“Un discorso davvero deludente, colmo di retorica e ideologico” ha commentato negativamente Alfano, spiegando che non si è parlato di “economia reale” e di come affrontare la crisi. “Sono molto soddisfatto – ha detto invece Bersani – Abbiamo avanzato due candidature con una grandissimo profilo di cambiamento, un profilo morale e civico grandissimo. Mi auguro che anche alla Senato vada così”. A Montecitorio la mossa del partito democratico di proporre la deputata Sel ha quindi permesso di superare lo stallo del caos nomine in Parlamento, dopo le fumate nere di ieri in entrambe le aule.

Laura Boldrini alla Camera e al Senato Piero Grasso. Era stata questa la proposta a sorpresa fatta dal leader Pd. “Per noi responsabilita’ e’ cambiamento – ha spiegato il segretario -. E facciamo candidature che vanno in questa logica”. l’assemblea ha accolto la proposta con degli applausi all’annuncio dei nomi.

Laura Boldrini, eletta nelle liste di Sel, dal 1998 al 2012 è stata Portavoce dell’Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR) per il quale ha coordinato anche le attività di informazione in Sud-Europa. E’ la terza donna nella storia della Repubblica ad essere eletta alla presidenza della Camera. Prima di lei solo Nilde Jotti, parlamentare del Pci e Irene Pivetti, eletta con la Lega ma poi uscita dal partito di Umberto Bossi. Pivetti è stata la presidente più giovane, Iotti la presidente della Camera per più anni di tutta la Repubblica.

Piero Grasso, eletto senatore nelle liste del Pd, dal 2005 al 2012 è stato procuratore nazionale antimafia dopo aver guidato la Procura della Repubblica di Palermo.

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