Jorge Maria Bergoglio diventa Papa a sorpresa ma già nel precedente Conclave era andato vicino all’elezione

Jorge Maria Bergoglio

Jorge Maria Bergoglio è un cardinale e arcivescovo argentino, È arcivescovo di Buenos Aires nonché ordinario per i fedeli di rito orientale che risiedono in Argentina e sprovvisti di Ordinario del proprio rito..

Di famiglia di origine piemontese, ha studiato dapprima come tecnico chimico, poi in seminario, quindi l’11 marzo 1958 è entrato a far parte come novizio della Compagnia di Gesù, trascorrendo un periodo in Cile e tornando a Buenos Aires per laurearsi, nel 1963, in filosofia presso la Facoltà di Filosofia del Collegio Massimo “San Josè” di San Miguel.

Fra il 1964 e il 1965 è stato professore di letteratura e di psicologia nel collegio dell’Immacolata di Santa Fe e nel 1966 ha insegnato le stesse materie nel collegio del Salvatore di Buenos Aires.

Dal 1967 al 1970 ha studiato teologia presso la Facoltà di Teologia del Collegio Massimo “San José” di San Miguel, conseguendone la laurea.

Il 13 dicembre 1969 è stato ordinato sacerdote. Nel 1970-1971 ha compiuto il terzo probandato ad Alcalá de Henares (Spagna) e il 22 aprile 1973 ha fatto la sua professione perpetua.

È stato maestro dei novizi a Villa Barilari, San Miguel (1972-1973), professore presso la Facoltà di Teologia, Consultore della Provincia e Rettore del Collegio Massimo. Il 31 luglio 1973 è stato eletto Provinciale dell’Argentina, incarico che ha esercitato per sei anni.

Fra il 1980 e il 1986 è stato rettore del Collegio Massimo e delle Facoltà di Filosofia e Teologia della stessa Casa e parroco della parrocchia del Patriarca San José, nella Diocesi di San Miguel.

Nel marzo 1986 si è recato in Germania per ultimare la sua tesi dottorale; quindi i superiori lo hanno destinato al collegio del Salvatore, da dove è passato alla chiesa della Compagnia nella città di Cordoba come direttore spirituale e confessore.

Il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo titolare di Auca e Ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno dello stesso anno ha ricevuto nella cattedrale di Buenos Aires l’ordinazione episcopale dalle mani del Cardinale Antonio Quarracino, del Nunzio Apostolico Monsignor Ubaldo Calabresi e del Vescovo di Mercedes-Luján, Monsignor Emilio Ogñénovich.

Il 3 giugno 1997 è stato nominato Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 Arcivescovo di Buenos Aires per successione, alla morte del Cardinale Quarracino.

È Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina che non possono contare su un Ordinario del loro rito ed è anche Gran Cancelliere dell’Università Cattolica Argentina.

Da Giovanni Paolo II è stato creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Roberto Bellarmino.

Nell’ottobre 2001 è stato Relatore Generale aggiunto alla Decima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

Nel novembre 2005 è stato eletto Presidente della Conferenza Episcopale Argentina.

È Membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, della Congregazione per il Clero, della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, del Pontificio Consiglio per la Famiglia e della Pontificia Commissione per l’America Latina.

Il 13 marzo 2013 è stato eletto papa con il nome di Francesco. Già nel precedente Conclave era andato vicinissimo all’elezione, mancando di pochi voti il quorum raggiunto allora da Joseph Ratzinger.

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