Anche nel secondo e nel terzo scrutinio, non è stato raggiunto il quorum necessario all’elezione del nuovo Pontefice. I cardinali torneranno nella Sistina nel pomeriggio: in programma altre due votazioni

ancora fumata nera per l’elezione del Papa

Secondo giorno di Conclave e seconda fumata nera dopo il doppio turno di di votazioni del mattino. Il comignolo si è acceso alle 11.37, leggermente in anticipo a quanto previsto. Cardinali ancora divisi, dunque, nello scrutinio numero due e tre, dopo quello dall’esito prevedibile di ieri sera. Programma serrato, ora altri due voti nel pomeriggio.

Alle 8.15 i porporati si erano riuniti nella cappella Paolina per la messa. Intorno alle 9.30 trasferimento alla Cappella Sistina dove, dopo le preghiera dell’ora media, ha preso il via il nuovo turno di scrutini: due votazioni la mattina e due il pomeriggio. In caso di elezione del nuovo Papa si ha subito la fumata bianca. Se, invece, il primo scrutinio non dovesse avere risultato positivo, le schede verranno bruciate insieme a quelle del secondo scrutinio, qualunque sia l’esito. Una procedura che vale sia la mattina che il pomeriggio.

Fedeli “irriducibili” hanno sfidato il maltempo anche oggi, aspettando la seconda fumata del Conclave. In molti si sono riparati sotto il colonnato, mentre altri, sotto gli ombrelli, si sono accalcati vicino ai fotografi ai piedi del sagrato. Anche oggi sui quattro maxi-schermi in primissimo piano c’è l’immagine del comignolo. Alla vista dell’esito negativo si è sollevato un boato di delusione e i fedeli hanno subito iniziato a lasciare piazza San Pietro.

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