Sopralluogo del Comune di Taormina con la ditta e l’Enel: previsti saggi per i sottoservizi e le condotte

via Crocifisso

 

Sopralluogo operativo martedì mattina in via Crocifisso, dove il Comune di Taormina insieme all’impresa incaricata ha fatto il punto della situazione per sollecitare il riavvio in tempi brevi dei lavori di riqualificazione dell’arteria, rimasti incompleti e di fatto ormai fermi da circa due anni.

Alla riunione operativa hanno preso parte anche i responsabili dell’Enel, in quanto si è parlato soprattutto della necessità di provvedere intanto alla sistemazione dei sottoservizi, ovvero acqua, luce e gas in zona, lungo i tornanti di via Crocifisso. Secondo quanto emerso nel faccia a faccia di ieri, prima che ripartano i lavori di via Crocifisso, dovranno essere effettuati dei “saggi” per evitare problemi alle condutture ubicate lungo il percorso.

Giovedì si terrà un altro faccia a faccia finalizzato a prevedere tempi e modalità di avvio dei “saggi”: un appuntamento che dovrebbe avvenire già nei prossimi giorni. In effetti non c’è più tempo da perdere e il calendario impone una corsa contro il tempo, anche per non paralizzare poi la città nella fase turistica di maggiore afflusso sul territorio, con le esigenze ben immaginabili soprattutto da parte degli operatori economici del luogo oltre che da parte di residenti e visitatori dell’hinterland che transitano su Taormina. L’allestimento del cantiere dovrà fare, per forza di cose, i conti anche con la problematica in atto sull’altro versante cittadino dei lavori che dovrebbero essere eseguiti quanto prima nella SS114.

Sul lato sud di Taormina si prospetta la ripartenza dei lavori di via Crocifisso, mentre sul lato nord Anas ed Rfi hanno previsto l’avvio da qui a poco delle opere di messa in sicurezza e consolidamento della strada statale tra Mazzarò e Spisone. Le due porte di accesso ed uscita dal paese si preparano ad una fase di maquillage nell’ottica della quale, bisognerà concordare attentamente anche con gli altri enti preposti il calendario di quanto dovrà essere posto in atto. Nel caso di via Crocifisso i lavori sinora attuati hanno suscitato parecchi malumori e si aspetta che nella nuova fase operativa si realizzino quegli obiettivi che erano stati in precedenza preventivati.

Serve il miglioramento intensivo dell’asfalto che in più punti è ridotto attualmente in condizioni del tutto fatiscenti, urge potenziare l’impianto di illuminazione. Bisogna poi vedere se verrà realizzato l’ampliamento della carreggiata in alcuni tornanti. A tal proposito si era prospettata l’esecuzione di alcuni espropri per rendere più agevole il nuovo tracciato.

La principale strada di Taormina al momento è un biglietto da visita senza dubbio inadeguato per l’immagine di una capitale del turismo siciliano.

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