Cardinali nella “Sistina” per scegliere il nuovo Papa. Prima votazione in Vaticano. Fumata nera alle 20?

i cardinali in Conclave

I cardinali nella Cappella Sistina per il Conclave che sceglierà il nuovo Papa. “In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti…”.

Alle 16:30 in punto il cardinale Giovanni Battista Re, il più anziano dei cardinali vescovi, ha aperto con poche parole in latino la processione dei 115 cardinali elettori che, dalla cappella Paolina, si sono mossi verso la cappella Sistina per il Conclave.

Dopo la croce, i cerimonieri e alcuni monsignori, hanno guidato la processione dei cardinali, sullo sfondo delle litanie dei Santi, i più giovani dei cardinali diaconi, James Harvey e Giuseppe Versaldi, e l’ha chiusa Re.

Ultimo a entrare alla Sistina Giovanni Battista Re, preceduto dal Camerlengo Tarcisio Bertone. I cardinali, intonando le litanie dei Santi, hanno cercato il loro segna-posto ai tavoli allestiti per l’elezione del Papa. Sui tavoli, una cartella rossa e l’Ordo Rituum Conclavis.

Dopo il canto del Veni Creator, la pronuncia del Giuramento prescritto. Quindi il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, Mons. Guido Marini, intima l”Extra omnes’ e coloro che non partecipano al Conclave lasciano la Cappella Sistina.

Restano solamente il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche e il Cardinale Prosper Grech, per la meditazione, terminata la quale anch’essi lasciano la Sistina. Ha inizio così il Conclave”.

Con l'”Extra omnes”, dopo la meditazione del cardinale Prosper Grech e il giuramento sul Vangelo, dovrebbe tenersi la prima votazione che, con ogni probabilità, darà fumata nera attorno alle 20.

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