Per i bookmakers l’arcivescovo Scola indiziato numero uno. I cardinali elettori chiamati alla scelta sono 115

i cardinali del Conclave

Si è conclusa la decima e ultima congregazione generale dei cardinali. Martedi inizierà adesso il Conclave.

Domani mattina i 115 cardinali elettori si trasferiranno nella Casa Santa Marta dentro il Vaticano, dove pernotteranno nel corso del Conclave, e dalle 10 alle 11:45, il cardinale decano Angelo Sodano presiederà in San Pietro la messa “pro eligendo Pontifice”.

Alle 16.30 l’ingresso dei 115 cardinali elettori in Conclave con una processione dalla cappella Paolina alla cappella Sistina. Verso le 17.30 verrà pronunciato il tradizionale “Extra omnes!” e avrà luogo il primo scrutinio. Attesa la prima fumata attorno alle 19.30.

Intanto è stata montata questa mattina da una squadra di vigili del fuoco la tradizionale tenda rossa sul loggione centrale della Basilica di San Pietro da cui, poco dopo la fumata bianca che concluderà il Conclave, il cardinale protodiacono Jean-Louis Tauran annuncerà “Habemus papam”. Pochi secondi dopo, si affaccerà il nuovo Pontefice.

All’inizio della decima congregazione, questa mattina, “c’erano ancora moltissime persone iscritte a parlare” e ci sono stati “28 interventi” che portano il numero degli interventi complessivi delle congregazioni generali iniziate una settimana fa a un totale di “161 interventi in aula”. Alcuni porporati sono intervenuti più volte.

“C’è stata un’ampia partecipazione”, ha detto in un briefing il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, “anche se alla fine forse alcuni avrebbero desiderato parlare ancora o parlare più a lungo, ma la congregazione ha votato di terminare e non fare una congregazione nel pomeriggio”.

Secondo le previsioni dei bookmaker, il Conclave (il cui inizio il 12 marzo, bancato a 1.60, era stato ampiamente previsto in lavagna) durerà uno o due giorni e queste ipotesi si giocano entrambe a 2.75 mentre sarà necessaria solo una votazione ( anche questa probabilità è quotata a 2.75) prima di assistere alla fumata bianca. Nelle ultime ore, inoltre, i bookmaker in lavagna stanno provando ad “anticipare” la decisione dei 115 cardinali e ad eleggere anzitempo il nuovo Papa: è l’arcivescovo italiano Angelo Scola, a 3.00, l’indiziato numero uno in lavagna all’incoronazione mentre il cardinale ghanese Peter Turkson a 5.00 e il cardinale italiano Tarcisio Bertone a 6.00 seguono di un soffio in graduatoria. Per quel che riguarda il nome del nuovo Papa della Chiesa cattolica, in queste ultime ore l’ipotesi Leone a quota 3.00 ha raggiunto in vetta alla classifica dei bookmaker il nome Pietro.

Le scommesse sul Papa hanno attirato l’interesse di mezzo pianeta. William Hill, il maggiore bookmaker inglese, ha infatti raccolto scommesse sull’elezione in 50 Paesi, e a questo punto stima un volume di gioco superiore al mezzo milione di sterline (circa 600 mila euro). William Hill ha aperto anche le giocate sulla data della fumata bianca: un solo scrutinio si gioca a 9,00, a 7,50 due, si scende a 4,00 sia per le tre che per le quattro sedute. Ma l’ipotesi più probabile è che ne servano otto o più, si gioca a 3,75. Per quanto riguarda i cardinali favoriti, in testa c’ è Angelo Scola a 3.25, seguito Peter Turkson, a 4.50. Al terzo posto un altro italiano, Tarcisio Bertone, quotato a 6.00.

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