Incendio all’interno di un furgone adibito a rosticceria ambulante finisce per intaccare delle bombole di gas. Nell’esplosione rimaste ferite 18 persone, di cui 5 gravi

strage per l’esplosione di alcune bombole

E’ di tre morti e diciotto feriti ustionati, di cui cinque gravissimi (tra cui il proprietario del negozio e una donna che era vicino al bancone), il bilancio dell’esplosione di un furgone rosticceria ambulante avvenuto nella tarda mattina nel mercato ambulante di Guastalla (Reggio Emilia). Dalle prime notizie, pare che un incendio all’interno del furgone adibito a rosticceria ambulante abbia intaccato delle bombole di gas.

Nell’esplosione sono morte tre donne: la moglie 50enne del proprietario della rosticceria, Teresa, la figlia 28enne, Rossana Mango, e la cognata. I feriti gravi sarebbero otto e sono per lo più persone che si trovavano nei pressi del furgoncino-rosticceria al momento dell’esplosione.

Il titolare dell’attività di rosticceria ambulante si chiama Francesco Mango, 55 anni, abitante a San’Ilario d’Enza ma è originario di Aliano.

Lo scoppio avrebbe interessato anche un secondo banco di abbigliamento, oltre ad alcune auto che erano posteggiate nei pressi.

Il presidente dell’Emilia Romagna, Vasco Errani, ha dichiarato che “il bilancio è di 3 vittime e 18 feriti di cui 5 gravi”.

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